La solitudine gioca brutti scherzi

bfaa21cb7379026a7a549d6725f1cc47.jpgSpesso la solitudine e la mancanza di lavoro possono portare alla disperazione e alla depressione, ma il 37enne Takahiro Fujinuma ha deciso di combatterle anche se non in maniera ortodossa.
Il suo metodo era piuttosto curioso: componeva il 104, il numero del centro assistenza della compagnia telefonica NTT Selco, e, al rispondere dell’operatrice, sussurrava “cara” e pregava l’interlocutrice di non riagganciare. Il giochetto è andato avanti fino a quando la società telefonica non ha sporto denuncia contro di lui per aver ostacolato il servizio. La polizia ha dichiarato che Fujinuma, tra Luglio e Novembre dello scorso anno, avrebbe chiamato il 104 per ben 2600 volte. C’è però il sospetto che la sua attività di molestatore telefonico sia cominciata addirittura nel 2004 portando così ad oltre 10000 le telefonate alle povere operatrici.
Il Fujinuma si è difeso dicendo che l’aveva fatto per combattere la solitudine ed inoltre si eccitava a disturbare le operatruci e a farsi rimproverare al telefono da loro.

Spesso si sente di gente che si suicida perchè afflitta dalla solitudine e magari anche dalla disoccupazione: quindi non ce la sentiamo di biasimare troppo questo ragazzo che ha trovato un passatempo tutto sommato innocuo per combattere la solitudine. Certo, qualche danno l’ha prodotto, soprattutto alle povere centraniliste, ma glielo si può perdonare. Magari sarebbe stato più grave se avesse tempestato il centralino di qualche istituzione di pubblica utilità (ospedale, vigilii del fuoco o polizia), ma la NTT…….speriamo che abbia compassione di questo povero ragazzo e che magari gli offra un posto di lavoro.  

La solitudine gioca brutti scherziultima modifica: 2008-01-31T14:27:01+01:00da parsifal661
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