Certificazione per la cucina nazionale

3e6051e7d8fb0437976c1cd41ba1018e.jpgTroppo spesso, cavalcando l’onda della passione per la cucina nipponica, vengono aperti all’estero ristoranti giapponesi, magari gestiti da cinesi o coreani, che offrono pietanze spacciate per giapponesi ma che non rispettano le regole della tradizione culinaria nipponica.
Una associazione, non governativa ma con la benedizione del Ministero dell’Agricoltura, formata da esperti culinari, rilascerà una certificazione per quei locali all’estero che offriranno alla clientela veri piatti giapponesi, preparati usando gli ingredienti tipici della cucina nipponica e la lavorazione particolare che i vari piatti prevedono.
L’organismo comunque, ci tengono a precisare, non avrà compiti di polizia e il suo scopo non sarà quello di far chiudere quei ristoranti giapponesi “fasulli”, ma bensì di premiare quei ristoranti che offriranno cucina giapponese seguendo tutti i crismi dell’antica tradizione culinaria nipponica. Nella valutazione verrà tenuto conto anche del fatto che molti ristoranti di cucina giapponese offrono nuove pietanze in cui piatti nipponici vengono modificati per venire incontro ai gusti degli avventori del Paese in cui vengono ospitati.

Sono stimati in 25.000 i ristoranti di cucina giapponese all’estero e il loro numero si prevede in continua ascesa grazie soprattutto al sempre maggior successo che questa cucina sta riscontrando al livello internazionale. Le sue qualità di essere una cucina sana, nutriente e povera di grassi, sono alla base di questo crescente successo. E’ naturale quindi che il Giappone consideri la propria cucina come una sorta di vero e proprio ambasciatore culturale. La cucina rappresenta il miglior biglietto da visita all’estero che però deve essere tutelata dalle mille, spesso truffaldine, imitazioni da parte di ristoratori senza scrupoli.

Certificazione per la cucina nazionaleultima modifica: 2008-01-30T12:06:10+01:00da parsifal661
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