Bambino salvato dal ghiaccio

393f00317f104abdfa8ccffac7d0d2a4.jpgMolto spesso d’inverno, purtroppo, il freddo e il ghiaccio uccidono molte persone che non hanno la fortuna di avere una casa o un ricovero caldo dove potersi rigugiare, ma questa volta sono state proprio le basse temperature che hanno permesso ad un bambino di tre anni di tornare miracolosamente in vita senza subire danni.

Durante le vacanze per il fine anno Hikaru Tamakoshi, questo il nome del bimbo, sfuggì al controllo dei gemitori e dopo una breve ricerca, il padre lo ritrovò sul fondo (1,6 metri) di un laghetto ghiacciato: apparentemente senza vita.
Una veloce corsa all’ospedale di Shizuoka e qui il miracolo del cuore che ha ricominciato a battere dopo essere stato fermo per un tempo, stimato dai medici, dai 10 ai 30 minuti, senza che questo fatto producesse danni al cervello; bastano anche 3-5 di arresto cardiaco per produrre danni irreversibili.
Ambienti ospedalieri hanno commentato che il brusco abbassamento della temperatura corporea ha protetto il cervello dai danni derivanti dal mancato afflusso di sangue.
Il bambino, quando è arrivato all’ospedale, aveva una temperatura di appena 28 gradi. Una volta che il cuore aveva ripreso a battere, è stato trattato con una terapia ipotermica per tenere bassa la sua temperatura corporea ed evitare così danni al cervello e alle cellule. Solo al quinto giorno di ospedale Hikaru ha ripreso conoscenza uscendo dallo stato comatoso indotto dalla terapia. Il bimbo è tornato così dalla tremenda avventura senza aver subito danni.

Bambino salvato dal ghiaccioultima modifica: 2008-01-25T11:13:07+01:00da parsifal661
Reposta per primo quest’articolo