Varato il nuovo governo

5b1f6a25f231d30cfba8a2e53cba57f5.jpgCome era nelle previsioni la Camera Bassa ha eletto alla carica di Primo Ministro il 71enne Yasuo Fukuda che così prende il posto di Shinzo Abe dimessosi il 12 Settembre scorso. La squadra di governo è rimasta più o meno la stessa e sono poche le novità: Masahiko Komura sarà il nuovo Ministro degli Esteri mentre a Shigeru Ishiba andrà il dicastero della Difesa. Altri ministri, tra i quali Fukushiro Nukaga alle Finanze, sono stati riconfermati. Taro Aso, originariamente considerato il naturale successore di Abe, ha rinunciato ad entrare nel governo.
La Camera Bassa, saldamente nelle mani dei liberal-democratici, ha eletto Fukuda alla carica di Primo Ministro mentre la Camera Alta, controllata dall’opposizione, ha votato per il leader dell’opposizione Ichiro Ozawa. Per la Costituzione, comunque, solo la Camera Bassa ha il potere di eleggere il capo del governo.

Questo voto non univoco è solo primo segnale di una feroce lotta politica che attende il nuovo Premier. Gia nei prossimi giorni ci sarà da affrontare lo spinoso problema del rifinanziamento della missione giapponese in Afghanistan che scadrà il primo Novembre, Fukuda si è detto assolutamente favorevole al proseguimento della missione in Afghanista mentre l’opposizione è nettamente contraria. Con una Dieta divisa a metà si rischia l’impasse politico che potrebbe portare all’indizione, con anticipo di un anno sulla scadenza naturale, dell’elezione per il rinnovo della Camera Basse  Secondo alcuni osservatori il Premier, dopo l’approvazione del rifinanziamento e del bilancio per il prossimo anno, potrebbe decidere di sciogliere la Camera Bassa e di indire nuove elezioni per la prossima Primavera.
Compito di Fukuda sarà anche recuperare la sfiducia della gente nei confronti del governo con una politica meno impregnata di retorica nazionalista, come lo è stata quella di Abe, e più rivolta verso la ricerca di soluzione dei problemi contingenti e che interessano i cittadini: economia, previdenza sociale, sostegno alle aree rurali, aiuti ai ceti deboli della società. In politica estera, pur tenendo centrale l’alleanza con gli Stati Uniti, cercherà di migliorare i rapporti con Cina e Corea del Sud. Si è detto inoltre disposto ad una maggiore flessibilità nei difficili rapporti con la Corea del Nord.

Shinzo Abe era partito con un sostegno popolare del 70% dilapidato, nel giro di un anno, a causa di scelte politiche sbagliate, di ripetuti scandali finanziari, delle gaffe dei suoi ministri, dell’inesperienza sua e dei suoi collaboratori.
Adesso il partito ha deciso di affidarsi ad un uomo politico anziano, ma esperto e navigato, con cui spera di recuperare il consenso popolare dei tempi migliori.

Varato il nuovo governoultima modifica: 2007-09-26T14:26:49+02:00da parsifal661
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