07/05/2009

Il cellulare per trovare la toilette più vicina

Japanese WC.jpg

Ormai non si contano più le utilizzazioni che si possono fare con i cellulari giapponesi. Quasi ogni giorno vengono creati nuovi software che rispondono alle esigenze più disparate. Oggi con il cellulare è possibile, tra le mille altre cose, acquistare biglietti, pagare la merce acquistata, trovare un ristorante.....e adesso si è aggiunta una nuova interessante possibilità: cercare la toilette più vicina.

Collegandosi al sito www.checkatoilet.com è possibile scaricare un software che fornisce indicazioni sulle toilette pubbliche esistenti in ogni città del Giappone.
In pratica il software mostra la mappa con l'indicazione della toilette pubblica più vicina, ma non solo; indica anche i sevizi che offre come, per esempio, la presenza di un'area per il cambio del pannolino dei neonati.

A dire la verità personalmente in Giappone, contrariamente ad altri paesi, non ho mai avuto problemi di trovare sempre una toilette pulita e, soprattutto, funzionante: anche senza l'uso del cellulare. Quasi ogni edificio pubblico, negozio o centro commerciale ha la sua toilette per i clienti e tutti li ho trovati in ottime condizioni e igienicamente ok.

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01/04/2009

Controllare i robot con il pensiero

Asimo.jpgTutti sanno che il Giappone è la patria dei robot ed è là dove si stanno facendo gli investimenti maggiori e le ricerche più avanzate. In questo campo, bisogna riconoscerlo, i Giapponesi sono all'avanguardia e nuovi risultati e nuovi traguardi vengono raggiunti con una velocità sbalorditiva.

Tecnici della Honda hanno sviluppato un sistema per controllare un robot solo con la forza della mente.
Ad ogni pensiero corrisponde una determinata attività del cervello: attività elettrica e pressione del sangue in determinate zone del cervello. Partendo da questo presupposto, un casco indossato dalla persona che intende comandare un robot, mediante una serie di sensori, è capace di rilevare l'attivita del cervello ad un determinato pensiero. I dati vengono poi trasmessi ad un elaboratore che, su base statistica, decide che movimento deve eseguire il robot.
Durante la conferenza di presentazione, con relativa dimostrazione, è stato comunicato che nel 90.6% dei casi il robot ha eseguito esattamente quello che stava pensando chi indossava il casco.

Le implicazioni di questo sviluppo della robotica, sono evidenti: anche chi è impossibilitato a muoversi potrà comandare un robot con la forza della mente.
Entro pochi anni i robot faranno il loro massiccio ingresso nella vita domestica di tutti i giorni: accudire gli anziani, pulire la casa, annaffiare le piante, fare la baby-sitter. Poter comandare un robot con il pensiero, sarà sicuramente di grande utilità e, per gli scienziati, un incentivo per un ulteriore sviluppo in questo campo.
Il mondo dei robot immaginato dallo scrittora Isaac Asimov non è poi tanto lontano dalla realtà.

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24/03/2009

In arrivo vestiti a prova di odori

underwear.jpegEsperti tessili della Japan Women's University di Tokyo hanno sviluppo una particolare linea di abbigliamento, chiamata J-ware, intimo che attualmente viene testato da Koichi Wakata a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.
La novità stà nel fatto che questi indumenti, anche se indossati per una settimana intera, non emanano odori. Il materiale con cui sono stati fatti questi indumenti, uccide i batteri, assorbe l'acqua, isola il corpo e lo mantiene asciutto. Inoltre sono resistenti al fuoco.
Niente più, per esempio, slip da cambiare ogni giorno e la cosa può essere particolarmente utile in quelle situazioni in cui il cambio dell'indumento non è di facile realizzazione. Nello spazio, per ogni missione, viene trasportata una notevole quantità di vestiario di ricambio visto che non è possibile avere un sistema di lavaggio in loco. Questo indumento potrebbe ridurre di molto i vestiti da spedire nello spazio con conseguenti notevoli vantaggi.
Un esempio lampante: al termine di una sessione di lavoro sulla Stazione Spaziale Internazionale, gli indumenti di Wakata erano asciutti mentre quelli dei colleghi erano umidi per il sudore e naturalmente tutti, tranne l'astronauta giapponese, si sono dovuti levare gli indumenti per farli asciugare. Forti di questa esperienza, l'Agenzia Spaziale Giapponese, spera di fornire alla NASA un notevole quantitativo di J-ware.
Presto uscirà sul mercato in tutto il Giappone.

13/03/2009

Per rilassare gli occhi

Eye Vibrato.jpegEcco dal Giappone una nuova diavoleria tecnologica dall'utilità ancora tutta da dimostrare: l'Eye Vibrato.
Dopo una dura giornata di lavoro con gli occhi incollati allo schermo del computer, ma anche i ragazzi dopo ore e ore passate a giocare con qualche videogame, è consigliabile dare sollievo agli occhi affaticati. Una soluzione tecnologia arriva dal Giappone ed è l'Eye Vibrato.

L'Eye Vibrato è una mascherina che deve essere applicata sugli occhi, ma una semplice mascherina non ha niente di speciale; tramite una serie di stimoli sensoriali, l'apparecchiatura riesce a rilassare completamente gli occhi.
Il rilassamento viene ottenuto tramite il calore, delle piccole vibrazioni e dei soffi d'aria. In breve gli occhi torneranno di nuovo freschi e riposati.

Per chi volesse acquistarlo, il gadget costa circa 50 euro, ma, almeno per ora, è acquistabile solo su web.

03/07/2008

Maniaci del blog

554a75b8c261311c2897a013cfe3c47a.jpgSecondo un studio commissionato da Ministero della Comunicazione di Tokyo, riguardante la blogsfera, in Giappone  ci sarebbero quasi ben 17 milioni di blog che hanno portato il giapponese ad essere la lingua più usata nella blogsfera, superando addirittura l'inglese. A fine 2007 i blog giapponesi erano circa 16,9 milioni su un totale di circa 70 milioni presenti sulla Rete. Il giapponese, come dicevamo, è risultata la lingua più usata (37%), davanti all'inglese (36%) e al cinese (8%).

La passione dei giapponesi per il blog, e per Internet in generale, è indubbia. Poco meno di 90 milioni sono i giapponesi che utilizzano internet e di questi il 20% possiede uno o più blog. Il Giappone è uno dei paesi al mondo dove la diffusione di Internet è maggiore e non poteva essere altrimenti in un Paese che fa della tecnologia un elemento essenziale della vita di tutti i giorni.
Sarebbe però interessante analizzare per quale motivo in Giappone esistono tanti blog, che significato ha dal punto di vista sociologico. Perchè i giovani giapponesi sentono così tanto l'esigenza di tenere un loro diario online ? E' un modo per sfogare le loro frustazionu ?
Insomma, attendiamo uno studio che vada maggiormente in profondità per cercare le vere ragioni di questo interessante fenomeno.

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20/06/2008

Un Karaoke da 7 cm

b63b3363e75baeeee2ee8c991cff2429.jpgLa casa produttrice di giochi Takara Tomy lancerà sul mercato, ad Ottobre di quest'anno, "Hi-Kara", considerato il più piccolo Karaoke esistente. E' un piccolo monitor di 7 cm dotato di due prese per le cuffie. Il peso è inferiore al mezzo chilo. Il display di soli 2.4 pollici.
Può contenere fino a 10 canzoni contenute in una cartuccia, acquistabile separatamente, o scaricabili da internet. Il costo del giocattolo sarà di 10.000 yen (circa 60 euro) mentre le cartucce costeranno 4.330 yen (circa 25 euro).
Il prodotto è indirizzato soprattutto ad un pubblico giovanissimo il cui accesso ai locali di Karaoke, essendo dei luoghi dove si vendono alcolici, è ritretto.

Il Karaoke è estremamente conosciuto e diffuso in Giappone dove è nato agli inizi degli anni '70. Dal Giappone si è poi diffuso in tutto il mondo diventando un passatempo divertente per moltissimi appassionati che magari hanno sempre sognato di cantare. Sulla base musicale di una famosa canzone, la persona, dotata di microfono, deve cantare sostituendo la propria voce a quella del cantante del pezzo musicale. Per facilitare il compito, spesso, sul video, scorrono i testi della canzone.

In Giappone in ogni città esistono locali adibiti al Karaoke. Questi locali hanno delle stanze, dotate di monitor, dove i clienti, da soli o in compagnia di amici, si rifugiano per dare libero sfogo al loro passatempo preferito. Spesso sono gli uomini che, dopo una giornata di pesante lavoro, prima di tornare a casa, si rifugiano in questi locali dove cercano di liberare tutta la tensione accumulata con una, spesso improbabile, esibizione canora.   

18/06/2008

Un auto ad acqua ?

6656f38a2ee95b838388956d11cd6d8c.jpgCerto che se fosse vera la notizia sarebbe il sogno di qualsiasi automobilista e di tutti quelli che si battono contro l'inquinamento prodotto dagli attuali carburanti per auto. In un colpo solo potremo dire addio alle stazioni di servizio, alla costosa benzina: insomma potrebbe essere l'invenzione del millennio.
La società Genepax ha presentato alla stampa un protipo di auto che come carburante usa.....l'acqua. Con un semplice litro d'acqua, basta anche quella del rubinetto, l'auto è capace di percorrere 80 chilometri in un'ora.
Secondo quanto detto dalla società, un generatore estrarrà dalla acqua l'energia necessaria per far muovere l'auto. In questo modo non ci sarà più il problema di trovare una stazione di servizio in quanto, per il rifornimento, sarà sufficente tenere in auto qualche bottiglia di acqua.
La società spera di poter stringere accordi con varie compagnie automobilistiche per sviluppare ulteriormente questa tecnologia.

Ci sono però dei scetticismi sull'effettiva possibilità di usare l'acqua come carburante, se non altro perchè per estrarre energia dall'acqua e necessaria altra energia.
Comunque, che sia possibile o meno, lo vedremo in futuro, ma sono tante le compagnie, non solo nipponiche, che stanno progettando motori che possano essere alimentati con carburanti ecologici. L'inquinamento del pianeta e l'alto costo del Petrolio inducono a cercare fonti alternative come le benzine biologiche e l'idrogeno. Che anche l'acqua possa essere utilizzata, lo stabiliranno gli scienziati.

10:48 Scritto da parsifal661 in tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: acqua, genepax, inquinamento | OKNOtizie |  Facebook

16/05/2008

Un reggiseno eco-friendly

1e94276bdfc4de8e87a4497380250b3a.jpgLa società Triumph International Japan Ltd., specializzata nella produzione di reggiseni, da mesi cerca di dare il suo nobile contributo alla salvaguardia dell'ambiente.
E' stato recentemente presentato, a Tokyo, un prototipo di reggiseno capace di produrre energia grazie ad un piccolo pannello solare. L'energia prodotta, dicono alla società, sarà sufficiente per ricaricare un I-Pod o un cellulare. Il modello non è ancora in commercio, e tanto meno è prevista una sua diffusione all'estero, e non è stata comunicata la data del lancio.
Il reggiseno, per produrre elettricità, è dotato di un pannello solare, posizionato all'altezza del ventre, che, naturalmente, non deve essere coperto da indumenti in quanto deve essere in grado di catturare i raggi solari.

La Triumph non è nuova a questi gadget che dovrebbero dare il loro contributo alla salvaguardia dell'ambiente e alla lotta all'inquinamento.
Esistono gia reggiseni che possono trasformarsi in borse per la spesa, che, nelle coppe, custodiscono delle tazze da utilizzare per bere e reggiseni contenenti bacchette di metallo da utilizzare ogni volta che la proprietaria deve consumare un pasto fuori casa.
La salvaguardia dell'ambiente è un problema molto sentito in Giappone ed è facile che gadget di questo tipo possano trovare il favore dell'opinione pubblica anche se magari risultano un po' scomodi da portare.

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16/04/2008

Misurare il sorriso

bdc956ea0013e226688d9091565e836d.jpgDopo la macchina fotografica, dells Sony, che scatta solo se il soggetto sorride, un'altra società, la Omron Corp., ha creato un software in grado di misurare il sorriso di una persona inquadrata nell'obbiettivo.
Il meccanismo è in grado di analizzare fino a 100 volti in una immagine. Di ogni volto esamina la curvatura delle labbra, il movimento degli occhi, oltre ad altri dati facciali, e, dopo aver consultato un archivio interno con milioni di dati, assegna una percentuale che indica il grado del sorriso del soggetto preso in esame: ai volti perfettamente seri verrà assegnato un bel 0%, per esempio.

A differenza della Sony la cui tecnologia viene al momento utilizzata per scopi di divertimento, la Omron spera di utilizzare la sua invenzione nel campo della medicina, per misurare il grado di soddisfazione dei pazienti, o nel campo della telefonia mobile. Altro utilizzo interessante potrebbe essere nel campo della robotica e potrebbe aiutare i robot a misurare il sorriso del loro padrone e quindi riuscire meglio ad interagire con lui.
Insomma ancora una volta si può dire che qui in Giappone il futuro è sempre più di casa.

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14/04/2008

Scaricare aromi dal cellulare

7fc10029233635af406b341141c291c5.jpgOrmai è noto che il Giappone è il paradiso per tutti gli amanti dei cellulari. In nessun altro paese si trovano telefonini capaci di fornire una così ampia gamma di servizi che ad elencarli non finiremmo più.
Adesso si è aggiunta una nuova funzione, molto particolare, ma non, come potrebbe sembrare, un servizio di dubbia utilità: la possibilità di scaricare aromi alla stregua di un file .MP3 o di un video.

Il servizio, che vedrà un periodo di prova, darà la possibilità all'utente di scegliere tra centinaia di fragranze nella speranza che lo possano aiutare, per esempio, nella concentrazione o a prendere sonno.
Ma come funzione in dettaglio ?
Il cliente che sottoscriverà il servizio con la NTT DoCoMo, gigante giapponese della telefonia mobile, riceverà una scatola con 16 essenze aromatiche: Camomilla, Menta, ecc. ecc. Questa scatola sarà dotata di un chip capace di ricevere un segnale dal cellulare. Il segnale conterrà istruzioni per miscelare i 16 aromi in modo dal contenitore venga emessa la fragranza desiderata.
Combinando le 16 essenze aromatiche  sarà possibile avere a disposizione centinaia di fragranze diverse tra cui il cliente potrà scegliere quella che più lo soddisfa e che magari lo aiuti a superare meglio le varie parti della giornata.
Se il servizio supererà brillantemente il periodo di test, dice un portavoce della società telefonica, verrà commercializzato entro Marzo del prossimo anno.

13:37 Scritto da parsifal661 in tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: cellulari, profumi, ntt docomo | OKNOtizie |  Facebook