01/08/2008

Nuovo rimpasto per il governo Fukuda

1118940671.jpgAl termine di un incontro con Akihiro Ota, il leader del partito New Komeito, alleato del Partito Liberal-Democratico (LPD) al governo, il Premier Yasuo Fukuda ha deciso di procedere ad un nuovo rimpasto di governo nell'estremo tentativo di risollevare le sorti del governo che ormai è al 20% nei sondaggi.
Mancano solo dieci mesi alle elezioni, ma il Governo e il Partito Liberal-Democratico hanno raggiunto livelli minimi di popolarità che fanno temere il peggio a meno di non ricorrere a qualche stratagemma come potrebbe essere questo rimpasto governativo. I motivi di questa impopolarità sono vari: accuse di corruzioni contro alti esponenti di vari ministeri, lo scandalo delle registrazioni previdenziali mancanti, la progettata tassa sulla benzina. Inoltre il controllo della Camera Alta da parte del Partito Democratico all'opposizione, ha rallentato di molto, se non bloccato, le progettate riforme. L'economia da segni preoccupanti, i prezzi aumentano soprattutto per colpa della continua galoppata del Petrolio. C'è da dire anche, però, che nè Fukuda e nè il suo predecessore Shinzo Abe, hanno quel carisma che aveva Junichiro Koizumi.
Il Premier sperava che la riunione del G8, svoltasi presso il lago di Toya all'inizio di Luglio, avesse potuto portare un aumento dei consensi al suo governo, ma l'effetto è durato poco.

Il rimpasto non riguarderà solo la composizione del governo, ma anche i posti chiave del partito. Kaoru Yosano sarà il nuovo Ministro dell'Economia mentre alle Finanze verrà messo Brumei Ibuki che ricopriva il ruolo di secretario generale del partito. Farà un salto in avanti anche una nostra vecchia conoscenza, Taro Aso, che prenderà il posto di Ibuki diventando così il numero 2 dell'LPD.
Il Premier Fukuda, come gli altri premier che ci sono stati prima di lui, deve cercare di accontentare tutte le varie anime, le correnti, del partito. Questa necessità di dover accontentare tutti è forse la causa per la quale sono così frequenti i rimpasti governativi. Inoltre bisogna anche tener contro della volontà popolare di vedere al Governo volti nuovi e giovani, e non i soliti anziani burocrati del partito.
Per Yasuo Fukuda, quindi, un compito difficilissimo: riguadagnare il favore popolare prima delle ormai quasi imminenti elezioni del prossimo anno. In passato il Partito Liberale, grazie alla sua organizzazione, è riuscito sempre a risollevarsi dopo momenti difficili: vedremo se ci riuscirà anche questa volta.

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12/06/2008

La Camera Alta censura il Premier

a4d0be95cedac5d7507dddbbb8ad725c.jpgCome era largamente nelle attese alla Camera Alta è passata una mozione di censura nei confronti del Premier Yasuo Fukuda. La mozione era stata presentata dal maggiore partito d'opposizione: il Partito Democratico di Ichiro Ozawa (nella foto). Successivamente, con una larga maggioranza, la Camera Bassa ha poi riconfermato la piena fiducia al Premier.
Dalla fine del secondo conflitto mondiale, è la prima volta che un premier viene sfiduciato da una delle due camere. Il voto non è vincolante e non constringe il Premier a fare alcunché, ma l'imbarazzo per la situazione è innegabile. Il Partito Democratico chiede, in modo pressante, le dimissioni di Fukuda o comunque lo scioglimento della Camera Bassa prima della sua scadenza naturale prevista nel Settembre del prossimo anno.
Il Premier Fukuda, pur tenendo conto del voto, ha detto, non intende prendere in considerazione l'ipotesi di sciogliere la Camera Bassa in cui, il suo partito, mantiene una larghissima maggioranza.

Secondo la Costituzione giapponese, la Camera Alta ha meno poteri rispetto alla Camera Bassa il cui voto, se raggiunge i 2/3 dei votanti, può sovvertire il voto della parte Alta della Dieta. Potendo il Partito Liberldemocratico contare su una larga maggioranza della Camera Bassa, molte leggi bloccate dall'opposizione sono state approvate con questo escamotage.
Il governo di Yasuo Fukuda gode di un pessimo rapporto con la popolazione e la percenutale di gradimento è ormai scesa al di sotto del 20%, ma i giapponesi, stando a vari sondaggi, pur non approvando l'operato del governo, sembra non fidarsi molto del leader dell'opposizione Ozawa. Anche all'interno del Partito Liberale stanno cominciando a comparire malumori soprattutto da parte dell'ala più conservatrice guidata dal falco Taro Asoche ormai apertamente critica l'operato di Fukuda.

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06/06/2008

Mozione di sfiducia per il Premier Fukuda ?

cdc6cf40e7bc4bb32a54cae88dcc68c2.jpgAltra tegola sta per abbattersi sulla testa del Premier nipponico Yasuo Kukuda: i vertici del Partito Democratico, all'opposizione, hanno deciso di votare, nella Camera Alta da loro controllata, una mozione di censura, nei confronti del Premier, che quasi certamente verrà approvata.
Il voto non sarà vincolante e quindi non ci dovrebbero essere ripercussioni, ma certamente non sarà un segno da sottovalure. Il leader dell'opposizione, Ichiro Ozawa, non fa mistero di volere le dimissioni di Fukuda o comunque l'indizione delle elezioni politiche generali prima del loro naturale svolgersi nel Settembre del 2009.
Lo stesso Premier ha detto che, anche se la mozione dovesse passare, non intende certo dimettersi. Comunque, per il momento, può dormire sonni tranquilli visto che il suo partito possiede una larga maggioranza nella più potente Camera Bassa.

E' certo che il Premier giapponese Fukuda non se la passa bene in questo periodo. Ad un mese dalla riunione dei G8 che si terrà in Giappone presso il lago di Toya sull'isola di Hokkaido, la sua posizione come capo del governo, è sempre più difficile. Succeduto nel Settembre dello scorso anno ad un impopolare Shinzo Abe, non è riuscito, almeno fino ad ora, a risollevare le sorti del governo e del partito di maggioranza, il Partito Liberal Democratico. Anzi, i sondaggi sulla popolarità indicano percentuali ancora più basse di quelle registrate dal governo Abe: solo 1 giapponese su 5 approva il suo operato.
Pesano sul giudizio negativo soprattutto l'impopolare tassa sulla benzina, l'introduzione di una discutibile assicurazione obbligatoria sulla salute che di fatto ha alleggerito molte pensioni e lo stallo politico, derivante dal fatto che le due Camere della Dieta sono controllate una dal partito governativo e una dell'opposizione, che impedisce, o rallenta, l'approvazione delle riforme.
Gli osservatori però pensano che il Premier Fukuda nei prossimi mesi dovrebbe recuperare un po' nei sondaggi, soprattutto grazie alla riunione del G8, che il Giappone sta organizzando, e alla sua politica estera che comunque viene molto apprezzata.

28/05/2008

Preoccupa l'uso del cellulare da parte dei minori

cbc68acc60b4642f8c0a49c185427ab0.jpgIl governo è seriamente preoccupato per l'eccessivo utilizzo dei cellulari da parte della fascia più giovane della popolazione. Sono sempre di più i bambini delle elementari e i ragazzi delle medie inferiori che utilizzano i cellulari per attività diverse dal telefonare: la loro dipendenza da questo gadget elettronico comincia ad essere preoccupante al punto che il governo si è rivolto ai genitori e all'aziende produttrici mettendole di fronte alle loro responsabilità.
Ormai telefonare è diventata una funzione troppo banale nei cellulari: con esso si può, per esempio, navigare su internet, scrivere e leggere e-mail, chattare, scrivere blog. La possibilità di usare internet, senza il controllo da parte dei genitori, mette in serio rischio i minori di imbattersi in personaggi, e siti, poco raccomandabili. I fenomeni di cyber-bullismo sono in costante e drammatico aumento e i ragazzini ne sono una preda fin troppo facile.
I genitori spesso danno ai loro figli, anche a quelli più giovani, un cellulare per poter rimanere in contatto con loro anche durante il loro trasferimento casa-scuola e viceversa, ma spesso non sono neanche loro a conoscenza dei pericoli a cui può portare un uso sbagliato del telefonino.

Ma la responsabilità è anche delle aziende che creano prodotti sempre più sofisticati senza tener conto dei pericoli. Quindi proprio a loro è stata fatta la richiesta di produrre, per l'utenza più giovane, del cellulari che abbiano la sola funzione di fare e ricevere telefonate. Dei telefonini che abbiano anche un sistema GPS che possa permettere la facile individuazione in caso che il proprietario, presumibilmente un ragazzino, sia in difficoltà.
Naturalmente anche ai genitori verrà fatta la richiesta di prestare più attenzione all'uso del cellulare da parte dei loro figli più giovani, se proprio non possono fare a meno di dotarli di un telefonino.

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02/04/2008

Le difficoltà del governo

c3379e2736ff8f65081400b473713018.jpgIl governo del Primo Ministro Yasuo Fukuda sta attraversando un brutto periodo. Il leader dell'opposizione, Ichiro Ozawa, continua a chiedere insistentemente lo scioglimento anticipato della Camera Bassa e l'indizione delle elezioni anticipate da svolgersi in Maggio o Giugno, ma comunque è sensazione generale che entro la fine dell'anno le elezioni verranno indette nella speranza di superare questa impasse politica nata a seguito della vittoria del Partito Democratico, all'opposizione, nel parziale rinnovo della Camera Alta. Nelle elezioni del Settembre dello scorso anno, i Democratici, hanno conquistato il controllo della Camera Alta e grazie a questo risultato hanno potuto contrastare e ritardare molti dei progetti del Partito Liberale.

E proprio di questi giorni la notizia che il Partito Democratico minaccia di votare, alla Camera Alta, una mozione di censura contro l'attuale Ministro della Sanità Yoichi Masuzoe per le vicende legate allo scandalo di decine di milioni di  contributi pensionistici di cui si sono perse le registrazioni. Il governo aveva promesso di sistemare il problema entro la fine di Marzo, ma ancora mancano circa 20 milioni di contributi da regolarizzare. Di qui la richiesta di dimssioni del Minstro della Sanità.
Ma questo è solo l'ultimo dei problemi che il governo Fukuda ha dovuto fronteggiare in questi ultimi mesi. Le difficoltà nel rinnovo del finanziamento della missione in Afghanistan, il mancato rinnovo della tassa sulla benzina, la difficoltà a nominare il nuovo capo della Banca Centrale, hanno creato un impasse politico che potrebbe essere superato solo con nuove elezioni o con un accordo con il Partito Democratrico.
Oltretutto il governo è in continuo calo nei sondaggi sul sostegno popolare all'azione di governo.
Insomma, come il suo predecessore Shinzo Abe, anche Fukuda rischia di avere una vita da Premier molto breve.

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23/01/2008

La politica del Premier Fukuda

Yasuo FukudaNel suo discorso politico rivolto alla Dieta, il Premier Jasuo Fukuda ha tracciato le linee guida dell'operato del suo governo nei prossimi mesi. Rispetto alla politica dei predecessori Junichiro Koizumi e Shinzo Abe, sarà meno patriottica e più rivolta al sociale e ai bisogni della gente. Il governo di Abe, con la sua caparbia volontà di voler cambiare la costituzione pacifista, ha allienato al governo, e al Partito Liberal-Democratico, molte simpatie e gettato discredito sulla sua parte politica. Il disastroso risultato delle elezioni per il parziali rinnovo della Camera Alta ne è la conseguenza. Ora al Premier Fukuda il compito di risollevare le sorti del Partito e del governo anche se, con la Camera Alta controllata dall'opposizione, sarà difficile riuscire a portare avanti le riforme.
Le priorità del governo Fukuda saranno rivolte all'economia, alla sicurezza sociale, all'ambiente, alla famiglia e, in politica estera, alla cooperazione internazionale per assicurare la pace e l'armonia, specialmente, sullo scacchiere asiatico.
Una politica, dunque, rivolte a fare del cittadino il protagonista principale e in questo senso verranno fatte leggi per tutelare i consumatori già adesso preoccupati per la situazione economica del Paese.

Parte importante, nel suo discorso, Fukuda l'ha riservato all'ambiente e alla lotta contro l'inquinamento. Questo punto sarà predominante nella politica nipponica nei prossimi mesi. Il Giappone in questi ultimi anni è sempre stata in prima file nella lotta contro le emissioni di sostanze nocive e ritenute causa dell'effetto serra e, quindi, del progressivo riscaldamento del pianeta. Tokyo emetterà presto dei prestiti a basso tasso d'interesse rivolti a quei paesi che non hanno soldi a sufficienza per attuare una lotta contro l'inquinamento. La maggior parte degli aiuti saranno concessi alla Cina, uno dei paesi maggiormente responsabili dell'inquinamento mondiale.

Un discorso, quindi, molto moderato e che pone una sfida al Partito Democratico sul suo stesso terreno e cioè quello del sociale, della famiglia e della tutela del consumatore. Il 2008 sarà un anno terribile per il governo che dovrà confrontarsi con una opposizione che gia controlla la Camera Alta e che continua a chiedere a gran voce lo scioglimento della Camera Basa e l'indizione di nuove elezioni. Fukuda dovrà sfoggiare le sue migliori doti di negoziatore per cercare di trovare accordi che gli possano permettere di approvare le urgenti riforme.

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14/01/2008

Shinzo Abe parla della sua malattia

Shinzo AbeL'ex Premier Shinzo Abe, in un intervista alla rivista Bungei Shunju, parla della sua malattia e dei veri motivi che l'hanno condotto alle dimissioni il 12 Settembre scorso, due giorni dopo aver tenuto un discorso al Parlamento. Si stava discutendo sulla legge per il rinnovo del finanziamento della missione militare giapponese in Afghanistan di cui Abe era un convinto sostenitore, ma che gli oppositori del Partito Democratico minacciavano di bloccare, come poi è effettivamente avvenuto. Solo qualche mese prima il Partito Liberal-Democratico di Abe aveva subito una pesante sconfitta ed aveva perso il controllo della Camera Alta.
Molti osservatori rimasero spiazzati dalla scelta di Abe di dimettersi anche perchè l'allora Premier aveva più volte ripetuto di voler continuare, per portar avanti le riforme, nonostante la sconfitta elettorale e i continui scandali e gaffe, più o meno gravi, che vedevano coinvolti i suoi ministri. Dopo le dimissioni Shinzo Abe venne ricoverato in ospedale alimentando le voci che lo stress politico gli avesse procurato uno stato di depressione.

Ora Abe è tornato a spiegare la vera causa della sua malattia che non gli permetteva ormai di andare avanti nei suoi compiti di Primo Ministro. In pratica Abe soffre di Colite Ulcerosa, una malattia cronica che lo colpisce ogni anno dall'età di 17 anni. La malattia si è aggravata in Agosto, dello scorso anno, a causa del cibo mangiato nei suoi viaggi in India, Malesia ed Indonesia. In Settembre ha poi raggiunto il suo picco e addirittura, per il dolore, ha dovuto saltareo alcune parti del suo discorso al Parlamento, poco prima di dimettersi.
La malattia, oltre che dolorosa, è anche fastidiosa in quanto lo costringeva a recarsi alla toilette ogni mezz'ora e le evacuazione erano piene di sangue causate dall'emorragia. La perdita di sangue gli procurava anche uno stato di anemia e oltretutto la vista di quel sangue lo aveva ridotto ad uno stato di depressione. Dormire in queste condizioni era molto difficile ed era poi diventato impossibile mantenere gli impegni derivanti dal suo ruolo di Capo del Governo.
Nonostante le ripetute insistenze della moglie, aveva continuato la sua carriera politica, ma poi ha dovuto alzare bandiera bianca.

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26/09/2007

Varato il nuovo governo

5b1f6a25f231d30cfba8a2e53cba57f5.jpgCome era nelle previsioni la Camera Bassa ha eletto alla carica di Primo Ministro il 71enne Yasuo Fukuda che così prende il posto di Shinzo Abe dimessosi il 12 Settembre scorso. La squadra di governo è rimasta più o meno la stessa e sono poche le novità: Masahiko Komura sarà il nuovo Ministro degli Esteri mentre a Shigeru Ishiba andrà il dicastero della Difesa. Altri ministri, tra i quali Fukushiro Nukaga alle Finanze, sono stati riconfermati. Taro Aso, originariamente considerato il naturale successore di Abe, ha rinunciato ad entrare nel governo.
La Camera Bassa, saldamente nelle mani dei liberal-democratici, ha eletto Fukuda alla carica di Primo Ministro mentre la Camera Alta, controllata dall'opposizione, ha votato per il leader dell'opposizione Ichiro Ozawa. Per la Costituzione, comunque, solo la Camera Bassa ha il potere di eleggere il capo del governo.

Questo voto non univoco è solo primo segnale di una feroce lotta politica che attende il nuovo Premier. Gia nei prossimi giorni ci sarà da affrontare lo spinoso problema del rifinanziamento della missione giapponese in Afghanistan che scadrà il primo Novembre, Fukuda si è detto assolutamente favorevole al proseguimento della missione in Afghanista mentre l'opposizione è nettamente contraria. Con una Dieta divisa a metà si rischia l'impasse politico che potrebbe portare all'indizione, con anticipo di un anno sulla scadenza naturale, dell'elezione per il rinnovo della Camera Basse  Secondo alcuni osservatori il Premier, dopo l'approvazione del rifinanziamento e del bilancio per il prossimo anno, potrebbe decidere di sciogliere la Camera Bassa e di indire nuove elezioni per la prossima Primavera.
Compito di Fukuda sarà anche recuperare la sfiducia della gente nei confronti del governo con una politica meno impregnata di retorica nazionalista, come lo è stata quella di Abe, e più rivolta verso la ricerca di soluzione dei problemi contingenti e che interessano i cittadini: economia, previdenza sociale, sostegno alle aree rurali, aiuti ai ceti deboli della società. In politica estera, pur tenendo centrale l'alleanza con gli Stati Uniti, cercherà di migliorare i rapporti con Cina e Corea del Sud. Si è detto inoltre disposto ad una maggiore flessibilità nei difficili rapporti con la Corea del Nord.

Shinzo Abe era partito con un sostegno popolare del 70% dilapidato, nel giro di un anno, a causa di scelte politiche sbagliate, di ripetuti scandali finanziari, delle gaffe dei suoi ministri, dell'inesperienza sua e dei suoi collaboratori.
Adesso il partito ha deciso di affidarsi ad un uomo politico anziano, ma esperto e navigato, con cui spera di recuperare il consenso popolare dei tempi migliori.

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24/09/2007

Yasuo Fukuda: la riscossa dei moderati

325cc5d854f8073eb1d9c87fd4218f62.jpgDomenica il direttivo del Partito Liberal-Democratico ha scelto il nuovo presidente che andrà a prendere il posto di Shinzo Abe dimessosi a metà di Settembre. E' stato eletto, senza grandi sorprese, il 71enne Yasuo Fukuda che quasi certamente, in settimana, diverrà il nuovo Primo Ministro. Fukuda, politico di grande esperienza, nella corsa alla presidenza ha battuto Taro Aso Segretario Generale del partito ed ex Ministro degli Esteri.

L'anziano Fukuda rappresenta l'ala moderata del partito che quindi si è presa una rivincita sui falchi guidati dall'ex Premier Abe e da Aso. Figlio di un ex Primo Ministro, Fukuda è stato chiamato a guidare il partito in un momento molto difficile culminato con l'umiliante sconfitta alle elezioni parziali dello scorso Luglio. Il cambio si è reso necessario dopo le dimissioni di Abe che, partito fra grandi consensi, è stato travolto da ripetute gaffe dei suoi ministri, per non parlare poi degli scandali che hanno coinvolto alcuni membri del suo governo: la popolarità dell'esecutivo ha raggiunto livelli preoccupanti.

Yasuo Fukuda è un esponente moderato del partito. Appena nominato alla presidenza dei liberal-democratici, ha chiamato uomini a lui fedeli nei posti strategici del partito. Il falco Abe, che forse avrà comunque un incarico di governo, è stato sostituito dal centrista Ibuki Bunmei. Nei primi giorni della settimana Fukuda verrà eletto, alla Camera Bassa, nuovo Primo Ministro e non l'aspetta certo un compito facile e tranquillo.
Innanzitutto c'è la contrastata legge per il rifinanziamento della missione giapponese in Afghanistan e Fukuda si è detto favorevole al suo proseguimento anche se gli oppositori democratici, che controllano la Camera Alta, promettono battaglia.
Il futuro Primo Ministro ha annunciato che non intende recarsi in pellegrinaggio al tempio scintoista di Yasukuni e lavorerà per migliorare i rapporti con la Cina e con gli altri paesi asiatici, pur continuando i rapporti privilegiati con gli Stati Uniti. Si è detto favorevole a dialogare con l'opposizione del Partito Democratico.
Ma il compito maggiore sarà recuperare la fiducia della popolazione dopo i disastri del governo Abe. I giapponesi non sembrano molto interessati alla politica patriotica portata avanti dal recente governo quanto piuttosto ad una politica che cerchi di migliorare le condizioni di vita, l'economia, la previdenza sociale, il lavoro, che cerchi di ridurre il divario tra ricchi e poveri.

L'impressione è che il partito, con l'elezione di Fukuda, si sia affidato a mani esperte e concilianti nel tentativo di recuperare consensi. Da più parti si chiede l'indizione di elezioni per il rinnovo della Camera Bassa il prossimo anno e Fukuda potrebbe essere una soluzione ponte, un abile traghettatore in vista di elezioni che, dato anche lo stallo politico, presto potrebbero essere indette per la prossima Primavera.

 

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12/09/2007

Il Premier Shinzo Abe annuncia le dimissioni

cdc0d6a85c5ce6eceea4429c7bc3e829.jpgCon un annuncio a sorpresa, Shinzo Abe ha annunciato di volersi dimettere da Premier e da capo del partito, e di aver dato mandato al proprio partito di eleggere un nuovo presidente che diverrà anche il nuovo Primo Ministro.
La decisione arriva dopo che una richiesta di un incontro con il leader dell'opposizione, Ichiro Ozawa, è stata snobbata da quest'ultimo. Solo lunedi scorso è iniziata la sessione del parlamento che è chiamato a rinnovare il finanziamento delle missione giapponese in Afghanistan: missione che scadrà all'inizio di Novembre e alla cui estensione si oppone fermamente il Partito Democratico che controlla uno dei due rami del parlamento. Il duro scontro politico coinvolge anche la nuova legge anti-terrorismo sulla cui approvazione Abe ha puntato molto e che i democratici avversano in maniera altrettanto netta.
Shinzo Abe, subito dopo l'annuncio di dimissioni, è stato ricoverato in ospedale dove gli è stato diagnosticato un esaurimento nervoso, probabilmente a causa degli ultimi eventi.

E' durato quindi solo 1 anno il governo di Shinzo Abe. Un anno horribilis per il Premier che ha dovuto raccogliere la pesante eredità del carismatico Junichiro Koizumi, ma che, partito con grandi attese, si è rivelato titubante, tutt'altro che carismatico e disastroso nello scegliersi i collaboratori visto che ben cinque ministri, di cui uno morto suicida, si sono dovuti dimettere perchè travolti da scandali e da gaffe più o meno gravi.
Inoltre la sua ostinata volontà di cambiare la costituzione pacifista e di inserire un insegnamento più patriotico nelle scuole ha ricevuto un sempre minore consenso tra la popolazione. I problemi del sistema pensionistico, la scarsa fiducia nel futuro, l'incertezza politica, hanno di conseguenza fatto precipitare la popolarità del governo a livelli preoccupanti. Uno dei pochi successi che si possono ascrivere al suo governo è il migliorato rapporto con la Cina e la Corea del Sud.
La tradizionale efficienza del partito non è servita comunque ad evitare la pesante sconfitta di fine Luglio nelle elezioni per il parziale rinnovo della Camera Alta che è così passata sotto il controllo del Partito Democratico. Avendo comunque una solida maggioranza nella più importante Camera Bassa, il Partito Liberal-Democratico può continuare a governare anche se, a questo punto, cambierà il timoniere.

Il 19 Settembre il direttivo del partito procederà alla nomina del suo nuovo presidente che automaticamente diverrà Primo Ministro. Il grande favorito è Taro Aso, ex Ministro degli Esteri ed attuale segretario del partito. Aso è un falco, come Abe, e molti pensanso che questo non depone a suo favore, sopratutto in questo periodo così difficile per i liberali. Altro possibile candidato è l'attuale Ministro delle Finanze Fukushiro Nukaga che presto renderà ufficiale la sua candidatura. Alcune decine di parlamentari del partito hanno ufficialmente chiesto il ritorno del ex Premer Junichiro Koizumi la cui popolarità è ancora alta nel Paese. Koizumi, comunque, ha già risposto che non intende ritornare alla politica. Per i prossimi giornri si attendono sorprese e colpi di scena.

09:50 Scritto da: parsifal661 in politica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: shinzo abe, dimissioni, governo | OKNOtizie |  Facebook