15/06/2009
Sessue Hayakawa: la prima star del cinema

Kintaro Hayakawa, il vero nome di Sessue Hayakawa, nacque il 10 Giugno 1889 in villaggio, Nanaura, della
preferttura di Chiba. Suo padre era il governatore della Provincia e la famiglia apparteneva all'aristocrazia
guerriera. Il padre volle per il figlio una carriera militare, nella marina, ma il giovane Kintaro, dopo aver
studiato nella prestigiosa accademia di Etajima, non riuscì a superare l'esame di idoneità fisica a causa
di un danno all'orecchio rimediato in un incidente in epoca scolastica.
In preda alla vergogna per non essere riuscito a compiacere l'orgoglio del padre, Kintaro Hayakawa,
commise il Seppuku, il suicidio rituale samurai, ma per un caso fortuito il padre, attirato dai latrati del loro
cane, trovò il figlio agonizzante ma ancora in vita. Nonostante le trenta pugnalate, il ragazzo soppravvisse.
Non potendo intraprendere la carriera militare, la famiglia spedì il giovane a studiare in America, a Chicago, con la speranza che potesse almeno diventare un banchiere era il 1911.
Quegli erano gli anni in cui in Giappone non era ancora scoppiata l'ira anti-occidentale e quindi avere un figlio a studiare in America era, per la famiglia, un motivo di orgoglio. Dopo due soli di università il giovane Kintaro decise però di tornare in Giappone, ma l'attesa del piroscafo, che doveva riportarlo in Patria, a Los Angeles, cambiò per sempre la sua vita.
Per ingannare il tempo dell'attesa, assistette ad una rappresentazione teatrale in un teatro di Little Tokyo....e seppe allora qual'era il suo vero destino: lo spettacolo.
Nel 1914, ormai attore di teatro, venne contattato dal produttore Thomas Ince per interpretare la trasposizione filmica di uno dei suoi spettacoli "The Typhoon" che ebbe un grande successo. Dopo altri due film di successo "The
Wrath of the Gods" e "The Sacrifice", venne arruolato dalla Famous Players di Jesse L. Lasky (la futura Paramount). Anche la sua vita privata iniziò a decollare graze al matrimonio con l'attrice giapponese Tsuru Aoki.
La stella di Sessue Hayakawa, come si fece adesso chiamare, era in continua ascesa: per il periodo era una degli attori meglio pagati (5000 dollari a settimana), lavorò con registi come Cecil B. DeMille e fu protagonista di uno dei suoi più famosi film dell'epoca del muto "The Cheat" (1915) in cui impersonava un commerciante d'avorio che aveva una relazione con una donna sposata. Nella lotta con il marito di quest'ultima, il giapponese ha la peggio. Il film creò un grande scalpore perchè metteva in scena una relazione extra-matrimoniale e per di più multi-razziale tra un asiatico e una donna bianca. Il personaggio interpretato da Sessue non faceva certo una bella figura e provocò grandi proteste tra la comunità giapponese. Lo stesso Sessue venne additato, dal suo Paese, come un traditore: una umiliazione
nazionale. I giapponesi chiamavano Kokujoku Eiga quei film, girati all'estero con attori giapponesi, che ridicolizzavano il Paese e i suoi abitanti: "Film della vergogna".
Lo stesso Sessue si rese conto che Hollywood gli faceva fare solo le parti del cattivo giapponese e così, nel 1918, fondò la sua propria casa di produzione, la Haworth Pictures. Con la nuova compagnia produsse, scrisse e interpretò, insieme a sua moglie, film, anche di un certo successo, imperniati sul tentativo degli asiatici di integrarsi nella comunità americana.
Tra la fine degli anni '10 e l'inizio del decennio successivo Hayakawa era sulla cresta dell'onda: uno degli attori più famosi e meglio pagati di Hollywood: la sua fama rivaleggiava con quella di Douglas Fairbanks, Charlie Chaplin e
Rodolfo Valentino.
Ma i tempi cominciavano a cambiare e l'aria che si respirava negli Stati Uniti diventava sempre più pesante. Nel 1924 il Johnson-Reed Act impose una severa limitazione all'immigrazione asiatica e nel 1930 la MPAA, l'associazione
cinematografica americana, adottò il famigerato "codice Hayes" che, tra le altre cose, vietava, nei film, scene di intimità tra persone di razza diversa. A peggiore le cose nella società americana stava montando un sentimento di odio verso gli asiatici e contro i giapponesi in particolare.
Dopo essersi trasferito a New York, Hayakawa partì per l'Europa dove interpretò vari film in Inghilterra, Francia e Germania.
Agli inizi degli anni '30 tornò a Hollywood giusto in tempo per partecipare al suo primo film sonoro "The Daughter of the Dragon", ma i risultati furono deludenti: il passaggio dal muto al sonoro, non era così semplice.
Tornato in Francia nel 1937, partecipò a "Yoshiwara" di Max Orphuls e ad un remake di "The Cheat".
Gli anni della guerra li trascorse in Francia dove, per guadagnarsi da vivere, faceva il pittore. Partecipò anche alla Resistenza francese.
Dopo il secondo conflitto mondiale, a tirarlo fuori dalla naftalina, ci pensò Humphrey Bogart che lo volle con se in "Tokyo Joe" del 1949. Hollywood, dopo aver investigato sulle sue attività durante la guerra, gli apri le porte e per Sessue Hayakawa iniziò una nuova fase della carriera che lo portò a lavorare con attori del calibro di Audrey Hepburn, Jerry Lewis, Shirley MacLaine, Antony Perkins.
Nel 1957 ottenne la sua prima ed unica nomination all'Oscar per come "attore non protagonista" nel film "Il Ponte sul Fiume Kwai" in cui interpretava il Colonello Saito. Dopo quel film la sua carriera era quasi agli sgoccioli. Nel 1961 tornò in Giappone dove divenne Maestro Zen e dove si dedicò all'insegnamento della recitazione.
Risale al 1966 l'ultimo film a cui prese parte, "The Daydreamer".
Sessue Hayakawa fu il primo giapponese ad avere successo, come attore di cinema, e a diventare una stella della settima arte. Lavorò pure in Patria, ma in Giappone non ebbe lo stesso successo che ebbe all'estero. Nella prima parte della sua carriera, dai suoi compatrioti, era considerato un traditore e un vergogna nazionale a causa dei ruoli che interpretava nei film americani.
Successivamente, all'apice della carriera, ma con l'arrivo dell'odio anti-occidentale in Giappone, un suo ritorno in Patria era impensabile.
Nonostante tutte le avversità, Hayakawa, riuscì ad emergere e a diventare un dei grandi del cinema mondiale, tanto da meritarsi una stella nella Walk of Fame di Vine Street ad Hollywood.
11:09 Scritto da: parsifal661 in Personaggi, spettacolo | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: sessue hayakawa, cinema, hollywood | OKNOtizie |
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18/03/2009
Shigeo Tokuda: star del porno a 74 anni
Se uno pensa all'equivalente giapponese di Rocco Siffredi, la mente va subito a qualche bel giovanotto magari anche capace di fare strage di cuori femminili, ma invece la realtà è ben diversa.
Il suo nome, in Italia, forse è conosciuto solo dai cultori del genere, ma in Giappone, Shigeo Tokuda, è una celebrità. E' un arzillo pensionato di 74 anni che è riuscito nell'impresa di diventare una star.......del porno.
La sua storia rispecchia quella di molti anziani giapponesi che, arrivati alla fine dell'età lavorativa, un po' per non morire di noia e un po' per integrare la, spesso insufficiente, pensione, si trovano una nuova occupazione.
Shigeo Tokuda, uno pseudonimo, ha iniziato la carriera di porno attore con piccole parti, ma poi, visto che il pubblico gradiva le sue prestazioni, la casa produttrice, Ruby, ha deciso di puntare su di lui rendendolo protagonista di molti suoi film. A tuttora Tokuda ha girato 350 film e non ha certo intenzione di smettere. Nonostante abbia sofferto di un attacco di cuore, tre anni fa, si sente in grande forma. Attualmente vive nei sobborghi di Tokyo con la moglie e la figlia che però sono ignare della seconda vita di Tokuda che, per questo motivo, non ha mai voluto rivelare il suo vero nome.
Al di là del campo nel quale ha deciso di esprimere il suo talento, Tokuda sta lanciando un positivo messaggio: anche nella cosidetta terza età la vita può riservare piacevoli soddisfazioni. La vita merita di essere vissuta fino in fondo, è il suo messaggio.
La società giapponese sta costantemente invecchiando e anche questo mondo, il mondo del porno, è costretto ad adeguarsi. Fra i fruitori di film per adulti sono sempre di più gli anziani che mostrano di gradire di più i film con "attrici" mature piuttosto che film con ragazze giovani o molto giovani. Secondo gli ultimi dati circa 1/3 di video per adulti sul mercato hanno attori non proprio giovanissimi.
09:08 Scritto da: parsifal661 in cinema e tv, società | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: shigeo tokuda, cinema | OKNOtizie |
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