15/07/2008

La telefonia fissa finisce sotto il 50%

ff658d6e3b4c9ba66208a1dd88d38690.jpgDurante l'anno fiscale 2006-2007 in Giappone, per la prima volta, il numero delle telefonate effettuate tramite linea fissa è risultata inferiore rispetto alle telefonate fatte con il cellulare o tramite internet, sia come numero che come durata.
Sono state 59.6 miliardi le telefonate usando linee fisse, pari al 49.7% del totale. Quindi le telefonate con cellulari o tramite Internet sono state 50.3 %. Il divario crescerebbe ancora di più se nel computo venissero conteggiati anche gli SMS. I contratti di telefonia fissa, nello stesso periodo di tempo, sono stati di 55 milioni (-5%) mentre gli abbonati alla rete mobile hanno toccato i 117 milioni con un incremento del 5.4%.

Il Giappone ormai si è fatto una fama di essere un po' la patria dei cellulari ed infatti in nessun posto come da queste parti, neanche negli Stati Uniti, si possono trovare modelli che offrono servizi più vari. L'uso dei cellulari è ormai parte integrante della società: li si usano, per citare solo le funzionalità più comuni, per scrivere email e messaggi, per aggiornare blog, per giocare, per avere le informazioni più disparate, per coltivare le relazioni sociali. per telefonare, per navigare su Internet. Il Giappone è in pratica il paradiso per gli appassionati di cellulari.
Comunque la tendenza del mobile a superare il fisso è un fatto che non riguarda solo il Giappone. Un po' in tutti i Paesi si può riscontrare questa tendenza e prima o poi anche nei grandi paesi industrializzati avverrà lo storico sorpasso che sancirà l'inevitabile declino della telefonia fissa.

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28/05/2008

Preoccupa l'uso del cellulare da parte dei minori

cbc68acc60b4642f8c0a49c185427ab0.jpgIl governo è seriamente preoccupato per l'eccessivo utilizzo dei cellulari da parte della fascia più giovane della popolazione. Sono sempre di più i bambini delle elementari e i ragazzi delle medie inferiori che utilizzano i cellulari per attività diverse dal telefonare: la loro dipendenza da questo gadget elettronico comincia ad essere preoccupante al punto che il governo si è rivolto ai genitori e all'aziende produttrici mettendole di fronte alle loro responsabilità.
Ormai telefonare è diventata una funzione troppo banale nei cellulari: con esso si può, per esempio, navigare su internet, scrivere e leggere e-mail, chattare, scrivere blog. La possibilità di usare internet, senza il controllo da parte dei genitori, mette in serio rischio i minori di imbattersi in personaggi, e siti, poco raccomandabili. I fenomeni di cyber-bullismo sono in costante e drammatico aumento e i ragazzini ne sono una preda fin troppo facile.
I genitori spesso danno ai loro figli, anche a quelli più giovani, un cellulare per poter rimanere in contatto con loro anche durante il loro trasferimento casa-scuola e viceversa, ma spesso non sono neanche loro a conoscenza dei pericoli a cui può portare un uso sbagliato del telefonino.

Ma la responsabilità è anche delle aziende che creano prodotti sempre più sofisticati senza tener conto dei pericoli. Quindi proprio a loro è stata fatta la richiesta di produrre, per l'utenza più giovane, del cellulari che abbiano la sola funzione di fare e ricevere telefonate. Dei telefonini che abbiano anche un sistema GPS che possa permettere la facile individuazione in caso che il proprietario, presumibilmente un ragazzino, sia in difficoltà.
Naturalmente anche ai genitori verrà fatta la richiesta di prestare più attenzione all'uso del cellulare da parte dei loro figli più giovani, se proprio non possono fare a meno di dotarli di un telefonino.

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14/04/2008

Scaricare aromi dal cellulare

7fc10029233635af406b341141c291c5.jpgOrmai è noto che il Giappone è il paradiso per tutti gli amanti dei cellulari. In nessun altro paese si trovano telefonini capaci di fornire una così ampia gamma di servizi che ad elencarli non finiremmo più.
Adesso si è aggiunta una nuova funzione, molto particolare, ma non, come potrebbe sembrare, un servizio di dubbia utilità: la possibilità di scaricare aromi alla stregua di un file .MP3 o di un video.

Il servizio, che vedrà un periodo di prova, darà la possibilità all'utente di scegliere tra centinaia di fragranze nella speranza che lo possano aiutare, per esempio, nella concentrazione o a prendere sonno.
Ma come funzione in dettaglio ?
Il cliente che sottoscriverà il servizio con la NTT DoCoMo, gigante giapponese della telefonia mobile, riceverà una scatola con 16 essenze aromatiche: Camomilla, Menta, ecc. ecc. Questa scatola sarà dotata di un chip capace di ricevere un segnale dal cellulare. Il segnale conterrà istruzioni per miscelare i 16 aromi in modo dal contenitore venga emessa la fragranza desiderata.
Combinando le 16 essenze aromatiche  sarà possibile avere a disposizione centinaia di fragranze diverse tra cui il cliente potrà scegliere quella che più lo soddisfa e che magari lo aiuti a superare meglio le varie parti della giornata.
Se il servizio supererà brillantemente il periodo di test, dice un portavoce della società telefonica, verrà commercializzato entro Marzo del prossimo anno.

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27/03/2008

La lapide elettronica

00d4f63c686fd6b7b2836d4b148699c9.jpgIn un paese tecnologicamente avanzato, non poteva di certo mancare anche la lapide elettronica. Il suo costo, a dire il vero, è abbastanza alto (1.000.000 di yen, circa 6.000 euro) e, parere personale, non è che sia un gadget senza il quale non si può più vivere.
Ma come funziona in pratica questa lapide elettronica che di basa sulla tecnologia del codice a barre ? La lapide sarà dotata di un sportellino in modo che solo i parenti e, eventualmente, gli amici possano accedere al meccaniscmo. Avvicinando il cellulare al codice a barre contenuto dietro allo sportellino, si potranno avere diverse informazioni relative al proprio caro estinto: biografia, note, foto. Sarà un modo, secondo la casa costruttrice, di onorare il defunto.

In Giappone la tecnologia dei codici a barre per passare informazioni ad un lettore posto nel cellulare dell'utente, è già una realtà. Questa quindi è solo un'ulteriore applicazione di questa tecnologia che, in futuro, sarà sempre più diffusa nel Paese. Basti pensare alla possibilità di pagare beni e servizi semplicemente passando il proprio cellulare, opportunamente predisposto, davanti ad un codice a barre. Una grande comodità per i commercianti e per gli utenti.

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27/02/2008

Il cellulare renderà obsoleto il portafoglio ?

f0da2a1fa63df9eb5adf5ff254808bc8.jpgIl sistema Mobile Suica, introdotto sul mercato giapponese, nel Gennaio del 2006, si sta sempre più diffondendo e, secondo gli osservatori, darà il suo valido contributo a rendere obsoleti i vecchi e cari portafoglio ricolmi di bancanote e monete. Due anni fa, l'accordo tra la JR East e il gigante delle telefonia NTT DoCoMo permise la creazione di un sistema basato sulla smartcard Suica.
Cellulari con questa smartcard pemettono di acquistare biglietti semplicemente passando davanti ad un lettore ottico, non c'è neanche bisogno di appoggiare la smartcard su qualche dispositivo: le informazioni vengono scambiate grazie ad emissioni radio.
Questa è sola una prima applicazione della tecnologia, ma le sue potenzialità sono infinite; un giorno tutti i negozi avranno il loro lettore ottico dove basterà passare davanti per acquistare un determinato oggetto o servizio.

E' certo comunque che, in un modo o nell'altro, il destino della moneta cartacea è segnato e presto o tardi verrà soppiantata dalla moneta elettronica più sicura, più maneggevole e quindi più comoda degli attuali portafogli spesso ingombranti. 
C'è però il problema della sicurezza in quanto, come è stato rilevato, in futuro perdere il proprio cellulare sarà come perdere il proprio portafoglio e quindi le grandi case produttrici stanno studiano cellulari attivabili solo tramite ai dati biometrici del proprietario: impronte digitali, voce.
Insomma, ill sogno di girare senza soldi cartacei, ma dotati solo di un cellulare dotato di smartcard per pagamenti di beni e servizi, che oltretutto non dobbiamo neanche prendere in mano al momento del pagamento, è destinato a diventare realtà.

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22/01/2008

I cellulari: un'ossessione dei giovani

dbb08fb7a32ce9bb43c7221ed05c243d.jpgIl Giappone è notoriamanente all'avanguardia nel campo della telefonia mobile, sia come tecnologia e sia per i servizi che offrono. Nel Paese i cellulari sono diffusissimi, in tutte le fascia d'età, e danno la possibilità di fare molteplici attività come, a mò di esempio: leggere e scrivere e-mail o sms, navigare in Internet, giocare, chattare, ascoltare musica, leggere e scrivere libri, farsi dare consigli sui più svariati argomenti. Ormai molti giapponesi sono inseparabili dai loro cellulari che utilzzano non per telefonare, che rimane la funzione principale, ma come un piccolo computer portatile da usare magari sui mezzi di trasporto, nelle sale d'attesa e in qualsiasi altro momento libero.

Un terzo dei ragazzi dai 7 ai 12 anni utilizza il cellulare, dato che sale al 96% tra quelli che hanno un'età maggiore: tra questi. le ragazze lo usano per 124 minuti al giorno, mentre i maschi per 92 minuti.
Ma questa diffusione tra i giovanissimi, porta a seri problemi di comunicazione e di relazioni sociali. Sempre più spesso i ragazzi preferiscono comunicare tra di loro per mezzo di e-mail e sms scritti con il cellulare piuttosto che farlo di persona.
Uno studio condotto dal Professor Tetsuro Saito, su ragazzi di 14 anni, ha mostrato che il 60% usa il cellulare e, di questi, la metà scrive tra le 20 e le 40 e-mail al giorno. Lo studio riporta il caso di una studentessa che comunica con i suoi compagni di scuola solo tramite le e-mail scritte dal suo cellulare, nessun contatto diretto.
Gli esperti, i sociologi, sono preoccupati per questo declino della comunicazione personale. I giovani si sentono insicuri ed indifesi senza il loro cellulare: è in pratica diventato una ossessione.

Un altro fenomeno è quello del cyber-bullismo, fenomeno in drammatico incremento in questi ultimi anni. In forma anonima vengono spediti, alle vittime designate, numerosi messaggio con frasi offensive e minacce varie. Spesso la vittima, sempre i deboli vengono presi di mira, non regge e, purtroppo, ricorre al suicidio. Il fenomeno è particolarmente diffuso in ambiente scolastico e spesso, iniziato magari come un gioco o scherzo goliardico, sfocia in dramma con esiti talvolta tragtici. Nei cellulari, inoltre, sono poco presenti, o poco usati, i blocchi per impedire l'accesso dei minori a siti vietati: il risultato è che i ragazzini sono spesso preda di pedofili.
Le autorità chiedono aiuto ai grandi colossi della telefonia mobile ed ora anche loro cominciano ad accorgersi che il problema non va assolutamente sottovalutato.

Il cellulare è senza dubbio un mezzo di grande utilità per facilitare la nostro vita, ma se non usato con accortezza ed intelligenza può rivelare tutti i suoi aspetti negativi.

13/12/2007

Un cellulare per proteggere i bambini

Kids KetaiIn Giappone il fenomeno della violenza che vedono come vittime dei minori è al livello di guardia: molestie e violenze da parte di adulti, atti di bullismo perpetrato spesso in ambito scolastico. Evidentemente per combattere il fenomeno non bastano le parole e le minacce di dure sanzioni. I sucidi di minori oggetto di violenze fisiche e psicologiche ormai sono un fenomeno preoccupante.
La tecnologia cerca di fare la sua parte in questa campagna anti violenza sui minori e ogni tanto arriva sul mercato qualche prodotto, da questo punto di vista, interessante.

Il gigante delle telecomunicazioni NTT DoCoMo, lancerà sul mercato, a partire dal 20 Dicembre, tra l'altro in tempo per lo shopping natalizio, un nuovo cellulare "Kids Keitai F801i", destinato ai bambini, dotato di alcuni dispositivi utili nel caso in cui il proprietario, presumibilmente un minore, si trovi in pericolo.
In caso di allarme attivato, e in caso di pericolo, è in grado di emettere un suono molto forte (100 decibel) con un lampeggìo che dovrebbe mettere in fuga il malintenzionato. Contemporaneamente il cellulare è in grado di chiamare automaticamente tre numeri preimpostati e di segnalare la sua posizione.  Inoltre l'utente potrà comunicare la propria localizzazione, ad un altro utente, semplicemente premendo un tasto.
Il cellulare sarà venduto con un amuleto, da appendere al collo o al polso, utile in caso di smarrimento dell'apparecchio: emette un suono se il cellulare si trova entro un raggio di 10 metri.

La sicurezza dei minori sta a cuore a tutte le persone civili e ogni ritrovato della tecnologia che va incontro a questa esigenza non può che essere accolto con soddisfazione. Ma non mancano le critiche di coloro che accusano la NTT DoCoMo di voler speculare sulle paure dei genitori per spingerli ad acquistare il prodotto. La società, che non è nuova nel campo dei prodotti per la sicurezza, ha detto che a loro sta molto a cuore l'incolumità dei bambini e continua il suo programma per insegnare loro un corretto uso del cellulare che può anche essere una salvezza in certe occasioni.

05/10/2007

Un cellulare che stare in forma

54a18a3d95988b7c34ac462fa0404667.jpgNon c'è niente da fare: non si può negare che il Giappone rappresenti la patria dei cellulari. In nessun altro paese la tecnologia riguardante la telefonia mobile è così avanzata come nel paese del Sol Levante. Il cellulare, più che nel resto del mondo, è ormai diventato un oggetto di uso quotidiano e non passa mese che il mercato non venga alimentato con nuovi modelli con gli optional più strani che, a dire la verità, non sempre sono di un'utilità fondamentale.

Il gigante della telecomunicazioni Ntt DoCoMo sta per lanciare sul mercato un cellulare che dovrebbe aiutare a mantenere la forma fisica. Secondo i rappresentanti della società giapponese, il prodotto è indirizzato in particolar modo verso quelle persone che stanno combattendo una dura lotta contro i chili superflui.
Il cellulare sarà dotato di una serie di sensori capaci di eseguire numerose rilevazioni dei parametri vitali di una persona. Per esempio indicherà il battito cardiaco e il consumo di calorie. Dispenserà consigli utili, tenuti conto del sesso, del peso e dell'età dell'utente. Inoltre calcolerà il numero dei passi che il suo "padrone" effettuerà durante il giorno. Soffiando nel cellulare questi sarà addirittura capace di analizzare l'alito.
In futuro ci saranno altri sensori capaci, tra l'altro, di controllare il livello di alcol nel sangue.

Purtroppo però, come molti cellulari giapponesi, non sarà disponibile sul mercato europeo e noi dovremo quindi accontentarci di modelli più banali.

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