24/10/2007
In calo le vendite di manga
I manga, cioè i fumetti, sono un elemento molto caratteristico della società giapponese. Chi ha avuto la fortuna di andare in Giappone, non può non avere notato la diffusione dei manga nella popolazione: gente, di ogni età, che legge il suo albo di fumetti in treno o nella metropolitana, interi reparti delle librerie dedicati ai manga per non tralasciare poi il merchandising che gira attorno ai personaggi piu amati dal pubblico.Se uno vuole paragonare i manga ai classici fumetti alla Walt Disney, per intenderci, è sicuramente fuori strada. Il mondo del fumetto giapponese è complesso ed è genericamente definito "manga", ma è un termine che comprende un insieme di generi e sottogeneri, di stili. Ci sono manga diversi per diverse fasce d'età, argomenti che vanno dall'erotico (con i vari sottogeneri) al sentimentale, dal comico alla fantascenza, dall'orrore allo sportivo: ognuno di questi ha il suo nome, le sue caratteristiche e i suoi maestri.
Ora però i manga sembrano in declino, almeno stando ai dati delle vendite nel 2006. Le cifre parlano di vendite per 481 miliardi di yen (poco meno di 3 miliardi di euro) inferiore del 4% rispetto alle vendite dell'anno precedente. E' il quinto anno di seguito che viene registrato un calo nelle vendite. Le riviste vendute sono state 754 milioni, ben lontani dall'1.34 miliardi di copie del 1995.
Le ragioni di questo calo sono molteplici, a detta degli esperti. Innanzitutto c'è il calo della popolazione giovanile per il noto problema della mancanza di nascite e dell'invecchiamento della popolazione. Inoltre si è riscontrato nella gente una generale perdita di interesse nella lettura, ma anche la mancanza di originalità da parte dei fumetti ha contribuito a questa disaffezione da parte dei giapponesi verso questo prodotti così tipico della loro cultura.
16:07 Scritto da parsifal661 in libri e fumetti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: manga, studio, dati | OKNOtizie |
Facebook
