05/05/2009
La festa dei bambini
Il 5 Maggio si conclude quello che viene chiamato il "Golden Week" . E' un periodo in cui sono concentrate varie festività nazionali: la "Festa della Costituzione" (3 Maggio), la "Feste del Popolo" (4 Maggio) e la "Festa de Bambini" (5 Maggio).
La "festa dei bambini", in giapponese kodomo no hi , è una delle più popolari festività del Paese.
In questa giornata, come dice il nome stesso, vengono festeggiati i bambini e viene augurato loro un futuro di salute e felicità.
Le famiglie con bambini espongono il tradizionale Koinobori piccole bandierine colorate a forma di pesce e una bambola vestita da samurai. La bambola raffigura il personaggio di Kintaro, molto popolare fra i bambini giapponesi. Kintaro è un bambino noto per la sua forza e il suo coraggio (usa lottare con un orso): è un modo per augurare che anche i loro figli possano crescere con le medesime qualità.
Come cibo tradizionale, per questa ricorrenza, è d'uso mangiare il kashiwa-mochi, una palla di riso ripiena di crema di fagioli e avvolta in foglie di Quercia.
E' una festa molto antica, si pensa che risalga V - VI secolo d.C., e di derivazione cinese.
Originariamente si chiamava Tango no Sekku ed era dedicata ai soli figli maschi. Le ragazze, ed è così anche oggi, avevano la loro festa il 3 Marzo.
Nel 1948 il governo ha deciso che la giornata del 5 Maggio venga dedicata alla festa di tutti i bambini, non solo maschi, per augurare loro felicità e prosperità. Il nome venne cambiato in Kodomo no hi, e la "Festa dei bambini" divenne una festività nazionale che, col passare degli anni, ha acquistato sempre maggiore popolarità.
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08/04/2008
Elenco festività nazionali
Ecco un elenco sintetico delle festività nazionali giapponesi secondo quanto è stato stabilito dalla Legge sulle Festività Nazionali.
1 Gennaio = Capodanno
Secondo lunedi di Gennaio = Giornata per il passaggio all'età adulta (20 anni)
11 Febbraio = Fondazione del Giappone ed educazione patriottica
20 o 21 Marzo = Equinozio di Primavera, giornata in onore della natura
29 Aprile = Giorno di riflessione sul periodo Showa (1926-1989)
3 Maggio = Commemorazione della Costituzione e speranza nel successo della Nazione
4 Maggio = Giorno di ringraziamento verso la natura
5 Maggio = Onore ai bambini e alle loro madri
Terzo lunedi di Luglio = Giornata del mare e prosperità del Giappone come nazione marittima
Terzo lunedi di Settembre = Giornata per il rispetto per gli anziani
23 Settembre = Equinozio d'Autunno
Secondo Lunedi d'Ottobre = Giornata dello sport e della salute
3 Novembre = Cultura e per celebrare la liberta' e la pace
23 Novembre = Ringraziamento per i lavoratori
23 Dicembre = Compleanno dell'Imperatore
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11/02/2008
La festa di San Valentino
Il giorno di San Valentino, il 14 Febbraio, è conosciuto come la "festa degli innamorati". In questa occasione le coppie si scambiano doni, fiori, cartoline o piccoli pensieri.In Giappone questa giornata è ormai entrata a pieno titolo nella vita dei Giapponesi e anzi è diventata una delle ricorrenze più conosciute e popolari fra la gente.
Naturalmente il giorno di San Valentino è più diffuso tra i giovani e la tradizione nipponica vuole che in questa giornata siano le ragazze che donino ai ragazzi che amano una scatola di cioccolatini. Ma il dono può anche non essere rivolto al loro compagno, marito o fidanzato; non è raro vedere delle ragazze, in questa giornata, regalare del cioccolato al loro datore di lavoro, se maschio, o ad un collega di ufficio.
Poi gli uomini che ricevono una scatola di cioccolatini, un mese dopo, il 14 Marzo, sono tenuti a loro volta a dare un dono alle loro donne. Quel giorno è detto "White Day" in quanto i ragazzi devono ricambiare il pensiero ricevuto con scatole di cioccolato bianco.
Come si vede il cioccolato è il grande protagonista di queste due giornate e il motivo è da ricercarsi nell'origine di questa festa.
Nel 1936 una ditta dolciaria di Kobe, la Morozoff, fondata da un immigrato russo, cercò di introdurre nel paese questa tradizione, anche per poter vendere qualche cioccolatino in più, ma il clima sempre più anti-occidentale fece sì che l'iniziativa naufragò.
La Morizoff fece un secondo tentativo nel 1952, ma i risultati non cambiarono.
Solo nel 1958, una ditta di cioccolato di Tokyo, la Mary's Chocolate Company, riuscì con successo ad introdurre questa ricorrenza che da allora ha avuto un sempre maggiore successo nella società nipponica.
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12/11/2007
La festa di "Schichi-Go-San"
Il 15 Novembre si festeggia in Giappone la festività del "Schichi-Go-San", letteralmente 7-5-3, per onorare quei bambini che devono affrontare particolari riti di passaggio durante quegli anni della loro crescita.
Festa della tradizione buddista, risale addirittura al periodo Heian, VIII - XI sec., e veniva festeggiata presso la nobiltà. Solo durante il periodo Meiji la ricorrenza venne adottata da tutta la popolazione.
I numeri si riferiscono all'età dei bambini e delle bambine. Sono considerati dei numeri fortunati e in queste età i piccoli attraversano particolari riti di passaggio.
A tre anni ai bambini e alle bambine, che fino ad allora avevano il cranio rasato, veniva permesso di avere i capelli. A cinque anni i bambini ricevono l'hakama, un tipico indumento giapponese indossato specialmente fra la classe dei samurai. A sette anni, infine, le fanciulle, per la prima volta, possono legare i loro kimono con il tradizionale obi e non con una semplice corda.
Essendo dei riti che riguardavano i bambini della classe dei samurai, al giorno d'oggi la tradizione è cambiata, soprattutto per quello che riguarda i bambini di tre anni. E' vero però che in questa giornata, che non essendo una festività pubblica viene celebrata nel fine settimana più vicino, molti bambini, per la prima volta, indossano il kimono e i genitori li portano in templi buddisti per augurare loro una vita piena di salute e per scacciare gli spiriti maligni.
Infine tutti i bambini di quelle età ricevono il Chitoseame, una caramella lunga e sottile in un involcruo con disegni di gru e tartarughe che, secondo la tradizione nipponica, rappresentano un augurio di una lunga vita.
11:43 Scritto da: parsifal661 in festività | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: feste, shichi-go-san, tradizioni | OKNOtizie |
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