20/05/2009
Il Festival delle Navi Nere
Il 1854 fu un anno che portò una svolta epocale nella Storia del Giappone. Il Paese arrivava da due secoli di ostinato e, quasi, totale isolamento dal mondo esterno. Questa auto-esclusione aveva tagliato fuori il Giappone dal progresso tecnologico che in quegli anni, grazie alla rivoluzione industriale, stava avvenendo nei Paesi occidentali. Il progresso tecnologico fu tra i principali motori dell'espansione delle economie nazionali che si buttarono alla ricerca di nuovi mercati e, di conseguenza, l'isolamento del Giappone, agli occhi, soprattutto, di americani, inglesi ed olandesi, non era più sostenibile.
Dopo alcuni infrottuosi tentativi, gli Stati Uniti, nel 1853, si decisero di mandare una imponente flotta, comandata dal Commodoro Matthew C. Perry, per ottenere, sotto minaccia della forza, l'apertura del Giappone. Dopo aver lasciato l'ultimatum, il Commodoro andò a svernare ad Okinawa. L'anno dopo, in Febbraio, tornò con le sue imponenti "navi nere", come i Giapponesi chiamavano le navi occidentali, e lo Shogunato, conscio dell'arretratezza militare del Giappone, accettò l'ultimatum.
Questa decisione cambiò radicalmente la Storia del Giappone e diede il via ad una serie di reazioni a catena, e di eventi, che poi portarono il Giappone, meno di 100 anni dopo, al disastro della seconda guerra mondiale.
Nel Marzo del 1854 venne stipulato un trattato in cui, tra l'altro, il Giappone si impegnava ad aprire due porti, Shimoda ed Hakodate, al commercio con l'esterno. A Shimoda venne aperto il primo consolato americano guidato da Townsend Harris.
Per festeggiare questo evento, ogni anno verso la metà di Maggio, a Shimoda nella prefettura di Shizuoka, si svolge il Festival delle Navi Nere: una tre giorni di eventi, incontri, gare sportive e cortei in costume d'epoca, per commemorare questo evento che può essere considerato anche come il primo rapporto commerciale tra il Giappone e gli Stati Uniti.
Ogni anno una nave da guerra americana - quest'anno è toccato alla cacciatorpediniere lancia-missili USS McCampbell - entra nel porto di Shimoda e i suoi marinai scendono a terra per incontrare la popolazione e per far visita nelle scuole della città. Le autorità locali sono poi invitate a bordo per una visita di cortesia. Ma l'evento principale è sicuramente la parata, a cui partecipano anche i marinai americani, con tanto di banda musicale e figuranti in costume d'epoca.
La manifestazione è arrivata alla 70° edizione.
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28/04/2008
Il festival di Nakizumo
Domenica scorsa, presso il tempio di Sensoji nel quartiere di Akasusa a Tokyo, si è svolto il tradizionale evento del Nakizumo ("crying Sume", termine di difficile traduzione in italiano). La manifestazione, antica di 400 anni, è un evento piuttosto particolare che ha come scopo l'augurare una buona salute ai bambini, di età inferiore all'anno, che partecipano all'evento.
All'ultima edizione hanno partecipato ben 84 bambini nati durante l'ultimo anno.
Alcuni lottatori di sumo, a coppie e ognuno con un bimbo tra le braccia, con tanto di giudice, si fronteggiano in una gara un po' particolare. Con espressioni truci e grugniti devono suscitare il pianto del bambino che tengono fra le mani. Il primo bimbo che piange vince e, se cominciano a piangere insieme, vince chi piange più forte.
Secondo la tradizione buddista, il pianto è un modo per far uscire gli spiriti cattivi.
Naturalmente non si può comandare a bambini di questa età a piangere e alcuni proprio non ne voglione sapere, neanche se opportunamente "stimolati", e alcuni, con grave scorno degli organizzatori, si mettono anche a ridere facendo così divertire il pubblico che, sempre numeroso, assiste a questo particolare evento.
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08/02/2008
Il festival della neve di Sapporo
Ogni anno, verso la metà di Febbraio, si svolge a Sapporo, la più importante città della settentrionale isola di Hokkaido, il Festival della Neve.La manifestazione, della durata di una settimana, è ormai uno dei festival più internazionalmente conosciuti e circa due milioni di turisti si recano in quel periodo a Sapporo, solo per vedere le mirabolanti sculture di neve e ghiaccio create da artisti, non solo giapponesi, che si sfidano a chi crea la scultura più imponente e sbalorditiva. Di solito le creazioni riguardano riproduzioni di edifici o soggetti di fantasia. Di sculture di ghiaccio e di neve ne vengono crate a centinaia e per giorni abbelliscono le tre zone dove si svolge la manifestazione: Odori Koen, Satorando e Suskino.
Il grande viale del parco di Odori, nel centro della città, è il luogo dove la manifestazione è iniziata, quasi come un gioco nel 1950. A causa del grande successo dell'evento, altre due zone sono state elette ad ospitare le creazioni: Satorando, o Sato Land, che è un parco di divertimenti fuori Sapporo e il quartiere Susukino che rappresenta la zona dei divertimenti notturni della città.
Il Festival della Neve, è nato nel 1950 quando alcuni studenti decisero di costruire sei sculture di ghiaccio e di neve nel parco di Odori. Il successo fu notevole; l'entusiasmo dei ragazzi contagiò presto la popolazione e i media che cercavano delle belle storie per tirare su il morale dei Giapponesi che ancora dovevano riprendersi dal disastro della guerra. Nel giro di pochi anni la manifestazione, ripetuta annualmente, divenne molto conosciuta a livello locale.
12:27 Scritto da parsifal661 in festival | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: sapporo, hokkaido, neve | OKNOtizie |
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