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31/03/2009
Pachinko: un'industria che non conosce crisi

L'economia nipponica stà attraversando la più nera crisi dalla fine della seconda guerra mondiale, ma l'industria del Pachinko continua a godere di ottima saluta e sembra non risentire assolutamente della crisi, anzi. Nell'ultimo quarto l'economia giapponese è scesa addirittura del 12.1% mentre, nello stesso periodo, la vendita di macchine per il Pachinko è salita dello 0,5% (0,9% da Gennaio), invertendo una tendenza negativa che durava da 6 anni. L'industria ha fatturato, nell'anno fiscale 2007-2008, 23 trilioni di yen ed era giocato dal 12% della popolazione nipponica che ha versato nelle macchinette qualcosa come 23 trilioni di yen. Cifre impressionanti, ma inferiori al 2003, quando però il gioco non era ancora regolamentato, in cui il 16% della popolazione giocava a Pachinko e 29,6 trilioni era la somma di yen versata in queste macchinette.
In tutto il paese sono circa 13.000 i locali di Pachinko, più di 1 ogni 10.000 abitanti.
Il Pachinko nasce negli anni '20 del secolo scorso e ancora oggi riscuote un grandissimo successo fra la popolazione. Tutti giocano con queste macchinette: studenti, pensionati, uomini, donne. E' un fenomeno che ormai è parte integrante della società.
Ci sono però aspetti negativi che sono, principalmente, il pericolo di dipendenza e l'infiltrazione della Yakuza, la mafia giapponese, che in questo gioco d'azzardo, visto che i Casinò in Giappone sono vietati, una notevole fonte di guadagno.
Il giocatore, dopo essere entrato in uno di questi locali, acquista un certo numero di palline di metallo (costano pochi yen l'uno). Si siede davanti ad una di queste macchinette verticali e comincia ad introdurvi le palline. A seconda del percorso che la pallina effettua nel Pachinko, il giocatore può vincere o meno altre palline. Alla fine se il giocatore ha più palline rispetto a quante ne aveva comprate, può riscuotere la vincita che però, per legge, non può essere in denaro. Per aggirare il divieto, esistono dei chioschi fuori dal locale dove il vincitore può cambiare, in yen, i buoni ottenuti dalla cassa all'interno del locale.
12:06 Scritto da parsifal661 in economia, società | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pachinko, gioco d'azzardo, casinò | OKNOtizie |
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30/03/2009
Cresce il patriottismo tra i giovani
Una ricerca governativa condotta in Giappone, e in altri quattro paesi, su giovani tra i 18 e i 24 anni, ha mostrato un notevole aumento, rispetto ad un analogo sondaggio condotto sei anni fa, del sentimento patriottico.
Su 1000 giovani intervistati, l'81.7% si è detto orgoglioso di essere giapponese e, tra i motivi di orgoglio, prevalgono la Storia, l'arte e la cultura. Rispetto alla scorsa edizione del sondaggio, 6 anni fa, c'è stato un incremento del 9.1%. Sono nel 1978 la percentuale ha superato l'80%.
Il sondaggio ha mostrato comunque anche una certa insoddisfazione verso il Giappone di oggi e solo il 43.9% si dichiara soddisfatto dello stato attuale del proprio Paese.
A livello generale la ricerca ha mostrato che i cittadini più patrioci sono gli Americani (91.2%), seguiti dai Britannici (84.1%). Con minore amore patrio dei Giapponesi, ci sono i Coreani del Sud (78%) e i Francesi (77.1%).
11:31 Scritto da parsifal661 in società | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: patria, patriotismo, ricerca | OKNOtizie |
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27/03/2009
Iniziata la fioritura dei ciliegi

L'albero di ciliegi "Sakura" è forse uno degli elementi più conosciuti del Giappone. La spettacolare fioritura dei ciliegi, che ogni anno dà il via alla primavera, attira frotte di turisti anche per i numerosi festival, in giro per il paese, che accompagnano questo evento, vero e proprio spettacolo della natura.
Ogni anno, alla fine dell'inverno, quando le temperature cominciano ad addolcirsi, inizia lo spettacolo della fioritura dei ciliegi. Naturalmente, a causa delle condizioni climatiche. non in tutto il paese avviene nello stesso momento, ma gradualmente, da sud (Okinawa), e risalendo verso nord (Hokkaido), tutto il paese festeggia questo evento che simbolizza l'arrivo della primavera e il risveglio della natura.
La fioritura dei ciliegi è uno degli spettacoli maggiormente attraggono i turisti, specialmente quelli stranieri che rimangono affascinati dall'esplosione di colori e di profumi che accompagna questo evento. Feste e riti in tutto il Paese salutano questo spettacolo e la gente si riunisce sotto i ciliegi in fiore per mangiare e bere.
L'agenzia meteorologia, ogni anno, emette dei bollettini con le previsioni di fioritura dei ciliegi, ma quest'anno la natura ha anticipato i tempi e non è la prima volta che capita in questi ultimi anni. La fioritura è arrivata a Tokyo addirittura il 21 Marzo, 5 giorni prima del previsto. Il responsabile maggiore di questo anticipo, dicono gli esperti, sta nel clima urbano che in questi ultimi anni è sempre stato in costante aumento: cemento, traffico, inquinamento, assenza di verde. Oltre a questo, anche il fenomeno del riscaldamento climatico: basti pensare, per esempio, che la "linea di fioritura", tarata al 1 Aprile, negli ultimi 40 anni e salita di 200 chilometri verso nord.
Non sono pochi ad essere preoccupati per questo anomalia climatica che potrebbe addirittura portare alla sparizione dei tanto affascinanti Sakura.
15:45 Scritto da parsifal661 in società | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: sakura, fioritura dei ciliegi, clima | OKNOtizie |
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Toshiharu Umeya & Anna Onesti - Scrivere il cielo (Roma)
Forme che si affidano al vento con le loro strutture dinamiche e leggere, questi gli aquiloni esposti nella mostra che raccoglie le creazioni di uno dei più straordinari maestri di tako giapponesi, Toshiharu Umeya, e le opere volanti che Anna Onesti, artista nota per il lavoro con le carte orientali, ha realizzato con la collaborazione di Fabrizio Di Pietro.
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Durata : 27 Marzo - 9 Maggio 2009
Luogo : Istituto Giapponese di Cultura - Via Antonio Gramsci 74, Roma
Sito web : www.jfroma.it
09:18 Scritto da parsifal661 in Il Giappone in Italia, mostre | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: toshiharu umeya & anna onesti, scrivere il cielo | OKNOtizie |
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26/03/2009
Sale la tensione nell'Estremo Oriente
La notizia secondo la quale le immagini satellittari avrebbe mostrato che la Corea del Nord avrebbe posizionato sulla rampa di lancio un missile balistico Taepodong-2 per il test in programma tra il 4 e l'8 Aprile, sta suscitando viva preoccupazione fra i paesi dell'area e in Giappone in modo particolare.
Pyongyang ha comunicato alle organizzazioni competenti che nei primi giorni di Aprile effettuerà il lancio di un missile che porterà in orbita un satellite per le telecomunicazioni. Tutti però sono convinti che il lancio sia solo una copertura e che il vero scopo sarebbe il lancio di un missile balistico, il Taepodong-2. L'arma è capace di trasportare ordini nucleari e di raggiungere, in teoria, l'Alaska e le Hawaii.
La Corea del Sud ha intenzione di mandare il suo nuovissimo incrociatore, dotato di 120 missili, a monitorare la situazione. Gli Stati Uniti minacciano gravi ripercussioni nell'ambito dei colloqui del "Gruppo dei 6", nel caso Pyonyang effettuasse veramente il lancio, oltre a portare la faccenda sul tavolo del Consiglio delle Nazioni Unite visto che sarebbe una violazione della risoluzione 1718 che vieta alla Corea del Nord qualsiasi test nucleare o balistico. Il Giappone, che è il paese che maggiormente teme il lancio,visto che il missile dovrebbe sorvolare il suo spazio aereo, sta per decidere se, in caso di effettivo lancio, procedere o meno all'abbattimento del Taepodong-2.
Pyongyang continua con i suoi toni di sfida e minaccia di considerare come un atto di ingerenza qualsiasi tentativo verrà fatto per impedire il lancio che, ribadisce, riquarda la messa in orbita di un satellite per telecomunicazione e che non viola nessun trattato internazionale.
Situazione pericolosa e in continua evoluzione: da seguire attentamente.
11:55 Scritto da parsifal661 in militaria, Politica estera | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: corea del nord, taepodong-2, tensione, missile | OKNOtizie |
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25/03/2009
Sopravvive a due bombe atomiche
Se non si tratta di un errore burocratico, e sembra che non lo sia, il signor Tsutomu Yamaguchi, che adesso ha 93 anni, si può, a buon diritto, considerare l'uomo più fortunato al mondo: è sopravvissuto a tutte e due i bombardamenti atomici che il 6 e il 9 Agosto gli americani hanno effettuato sulle città di Hiroshima e Nagasaki.
L'anziano signore aveva gia ricevuto la certificazione per essere sopravvissuto al bombardamento di Nagasaki e solo adesso viene confermato che Yamaguchi ha avuto anche la certificazione per il bombardamento di tre giorni prima ad Hiroshima.
I sopravvissuti dei bombardamenti atomici sono chiamati hibakusha e alla fine dello scorso anno fiscale, i 31 Marzo 2008, il numero di hibakusha ancora in vita era di 243.292 . Essere hibalusha comporta una serie di privilegi tra i quali un vitalizio mensile, spese mediche e spese funerarie gratuite.
Tsutomo Yamaguchi non sembra ricordarsi il motivo per il quale in quei giorni si trovasse il 6 ad Hiroshima ed il 9 a Nagasaki. I funzionari, invece, sembrano avere le idee più chiare: Yamaguchi era originario di Nagasaki e si trovava ad Hiroshima per un viaggio d'affari. Sopravvissuto al primo bombardamento atomico, pensò, com'era naturale, di tornare a casa a Nagasaki dove lo sorprese il secondo ordigno atomico.
Casi come questo non devo essere stati rari, dicono i funzionari. Più raro il caso di doppia certificazione dove i criteri per ottenere la certificazione sono molto rigidi. Comunque, nonostante questo duplice stato di hibakusha, il signor Yamaguchi non vedrà radoppiati i privilegi.
10:38 Scritto da parsifal661 in curiosità | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: hiroshima, nagasaki, bomba atomica, sopravvissuti | OKNOtizie |
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24/03/2009
In arrivo vestiti a prova di odori
Esperti tessili della Japan Women's University di Tokyo hanno sviluppo una particolare linea di abbigliamento, chiamata J-ware, intimo che attualmente viene testato da Koichi Wakata a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.
La novità stà nel fatto che questi indumenti, anche se indossati per una settimana intera, non emanano odori. Il materiale con cui sono stati fatti questi indumenti, uccide i batteri, assorbe l'acqua, isola il corpo e lo mantiene asciutto. Inoltre sono resistenti al fuoco.
Niente più, per esempio, slip da cambiare ogni giorno e la cosa può essere particolarmente utile in quelle situazioni in cui il cambio dell'indumento non è di facile realizzazione. Nello spazio, per ogni missione, viene trasportata una notevole quantità di vestiario di ricambio visto che non è possibile avere un sistema di lavaggio in loco. Questo indumento potrebbe ridurre di molto i vestiti da spedire nello spazio con conseguenti notevoli vantaggi.
Un esempio lampante: al termine di una sessione di lavoro sulla Stazione Spaziale Internazionale, gli indumenti di Wakata erano asciutti mentre quelli dei colleghi erano umidi per il sudore e naturalmente tutti, tranne l'astronauta giapponese, si sono dovuti levare gli indumenti per farli asciugare. Forti di questa esperienza, l'Agenzia Spaziale Giapponese, spera di fornire alla NASA un notevole quantitativo di J-ware.
Presto uscirà sul mercato in tutto il Giappone.
10:53 Scritto da parsifal661 in tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: abbigliamento intimo, vestiti, j-ware, spazio | OKNOtizie |
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23/03/2009
Yoko Yamamoto - Principesse/Hime (Bologna)

Le trenta tavole originali del libro Principesse/Hime, illustrato e scritto da Yoko Yamamoto, eclettica artista giapponese, saranno presentate per la prima volta in Italia ad Agenzia04, in occasione della Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna.
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Periodo : 23 - 26 Marzo 2009
Luogo : Agenzia04 Via Giovanni Brugnoli 19/c, Bologna
Sito Web : Agenzia04
13:57 Scritto da parsifal661 | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: yoko yamamoti, principesse | OKNOtizie |
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Il Kappa

Creature del folclore e della mitologia giapponese, i Kappa, sono delle creature famose in Giappone, soprattutto tra i bambini e nelle zone rurali dove ancora oggi si possono vedere, lungo le sponde di qualche lagno o di un corso d'acqua, dei cartelli che mettono in guardia dalla possibile presenza dei Kappa nella zona. E' proprio l'acqua l'elemento essenziale di queste creature; è il loro habitat naturale e da esso traggono la loro incredibile forza.
La loro origine risale, sembra, al periodo Heian, ma è durante il periodo di Edo (XVIII e XIX secolo) che hanno la maggiore popolarità. Non mancano, di quel periodo, disegni, racconti e testimonianze riguardanti queste creature.
Fisicamente sembrano un incrocio tra una rana, una scimmia e una tartaruga, possono muoversi su due gambe e, visto che vivono dentro l'acqua, hanno le dita palmate. Hanno un colore tendente al verde, ma la loro caratteristica principale è quella di avere sulla testa una fossa, sempre piena d'acqua, circondata da radi capelli. Sembrerebbe che proprio grazie a questa fossa riescano a vivere fuori dall'acqua e ad avere una grande forza. Di conseguenza i testi consigliano qualche trucco per far perdere loro l'acqua da questa fossa per poi aver la meglio su di loro, o per poter fuggire indenni.
Sono molto intelligenti e riescono pure a capire e a parlare il giapponese. Il loro rapporto con gli uomini è molto vario: possono essere collaborativi, aiutando nei campi, spesso sono curiosi e amano sfidare gli umani in prove di abilità. Vengono talvolta descritti come esseri burloni che, per esempio, emettono faltulenze rumorose, ma possono anche essere cattivi e arrivare a stuprare le donne o a rapire i bambini di cui sono particolarmente ghiotti. Oltre a mangiare i bambini, i Kappa adorano i cetrioli: il rotolo di Sushi con dentro un cetriolo viene detto kappamaki. Sono dei grandi esperti di medicina.
I Kappa, oggigiorno, vengono spesso utilizzati dai manga, dagli anime e in generale dalla narrativa per l'infanzia. Questi ominidi sono un po' usati come spauracchi da sventolare davanti a quei bambini che non si comportano bene.
Recentemente è uscito un film d'animazione giapponese "Summer days with Coo" , vincitore di vari premi in Giappone, che racconta di un Kappa che ritorna in vita nei giorni nostri e del suo rapporto con la famiglia adottiva.
10:21 Scritto da parsifal661 in Mitologia e leggende | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: kappa, mitologia, periodo edo | OKNOtizie |
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20/03/2009
Kensuke Koike - There's still much to do (Padova)
Con la sua solita straordinaria tenacia e inventiva, ma anche con grande maturità e sicurezza il giovane artista giapponese Kensuke Koike anche per questa mostra dal titolo "There's still much to do" alla Galleria Perugi Arte Contemporanea a Padova ha continuato a sperimentare e produrre una serie di lavori completamente inediti, unendo le esperienze del suo passato e della sua cultura orientale con il suo attuale presente nell'Occidente.
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Periodo : 21 Marzo - 21 Aprile 2009
Luogo : Perugi Arte Contemporanea, via Giordano Bruno 24b - Padova
Sito Web : www.perugiartecontemporanea.com
10:13 Scritto da parsifal661 in Il Giappone in Italia, mostre | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: kensuke koike, padova, arte contemporanea | OKNOtizie |
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