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31/07/2008
Tre film nipponici al Festival di Venezia
Saranno ben tre i film che rappresenteranno il Giappone al 65° Concorso Cinematografico che, dal 27 Agosto al 6 Settembre, si svolgerà a Venezia. Di questi, ben due sono film d'animazione. I tre registi presenti alla competizione ufficiale sono di grande prestigio internazionale: Takeshi Kitano (nella foto), Hayao Miyazaki e Mamoru Oshii.
Kitano, che ormai possiamo definire un habituè del concorso, presenta una commedia, "Akiresu to kame", con cui spera di ripetere i successi avuti con "Hana-bi", Leone d'Oro nel 1997, e con lo splendido "Zatoichi", Leone d'Argento nel 2003. In "Akiresu to kame" è, come detto, una commedia in cui il regista è anche attore, con il suo solito pseudonimo di Beat Takeshi, e intepreta un pittore, senza grande talento, aiutato da una moglie gravemente malata.
Il secondo autore giapponese in gara è il famoso Hayao Miyazaki maestro del cinema d'animazione e creatore di capolavori come "La Principessa Mononoke", "Il Castello errante di Howl" e "La Città Incantata". L'opera, "Gake no Ue no Ponyo" (Ponyo sulla Scogliera) che è in corsa per la conquista del Leone d'Oro, narra l'amicizia di Sosuke, un ragazzino di 5 anni, con Ponyo, la Principessa dei Pesci Rossi.
Terzo rappresentante nipponico è Mamoru Oshii che presenta Sukai Kurora (The Sky Crawlers), anch'esso un film d'animazione, che racconta le vicende di un gruppo di giovani piloti militari, geneticamente modificati per non invecchiare mai, che combattono una guerra per il divertimento degli adulti.
Trailer :
15:10 Scritto da parsifal661 in cinema e tv | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: hayao miyazaki, takesi kitano, mamoru oshii | OKNOtizie |
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25/07/2008
Chiuso per ferie (Prima Parte)
Da domani fino a Martedi un piccolo assaggio fra le verdi montagne del Tirolo austriaco. Poi una vacanza un po' più lunga, di poco meno di dieci giorni, a metà Agosto e, e qui molti creperanno d'invidia, ben 18 giorni in Giappone !!! :)))) Tre giorni a Tokyo e il resto a Date City che, per chi non lo sapesse, è una piccola cittadina nel sud dell'isola di Hokkaido. Di questa lunga vacanza in Giappone, avrò modo di parlarne ampliamente, prima e dopo, nei post di questo splendido blog.
Per ora un saluto a tutti e ci troviamo di nuovo Mercoledi.
Parsifal66
14:45 Scritto da parsifal661 in Comunicazioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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Giornata giapponese (Toscolano Maderno - BS)
Il 31 Luglio, nell'ambito della XIX Settimana d'Arte, a Toscolano Maderno in provincia di Brescia sul Lago di Garda, si svolgerà una giornata dedicata alla cultura giapponese.
Chi fosse interessato, può cliccare QUI per ulteriori informazioni
12:47 Scritto da parsifal661 in Il Giappone in Italia | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: giornata giapponese, toscolano maderno | OKNOtizie |
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24/07/2008
Gli scarti riciclati per alimentare gli animali
Il continuo aumentare dei prezzi dei mangimi per animali e dei concimi, sta creando seri problemi al settore agricolo. Urge quindi trovare qualche rimedio e da qui ecco la grande espansione della richiesta di mangimi e concimi prodotti dagli scarti alimentari che noi produciamo.
Ogni anno in Giappone vengono prodotti 20 milioni di tonnellate di scarti alimentari che poi vengono portati in discariche dove si decompongono producendo metano. Perchè quindi non riciclare in qualche modo questa immensa quantità di rifiuti organici ?
Dal 2001 il Governo ha emesso una serie di leggi per incoraggiare il riciclo degli scarti alimentari in mangimi per animali, in fertilizzanti o in Metano da utilizzare per alimentare piccoli impianti industriali.
I mangimi per pollame e maiali, per esempio, costano molto meno rispetto a quelli tradizionali e adesso, di fronte al continuo aumento dei prezzi, gli agricoltori, da sempre diffidenti di fronte a mangimi e fertilizzanti prodotti dal riciclo di scarti alimentari, stanno cominciando a cambiare idea. Altro esempio è un allevamento di maiali, della prefettura di Akita, che con questo risparmio ha potuto abbattere del 20% i suoi costi.
L'arte del riciclo ormai ci pare una scelta inevitabile se vogliamo fare qualcosa per salvare il pianeta. Questa mi pare una buona ed interessante opportunità che spero venga presa in considerazione anche negli altri grandi paesi industrializzati che ogni anno producono milioni di tonnellate di scarti alimentari.
10:04 Scritto da parsifal661 in scienza | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: scarti, immondizia, maiali, concime | OKNOtizie |
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22/07/2008
Ritrovati biglietti d'addio di Akutagawa
Nel 1927, al secondo tentativo, morì suicida Ryunosuke Akutagawa uno dei massimi esponenti della letteratura nipponica, considerato il padre del racconto breve.Alla sua morte lasciò sei biglietti con messaggi d'addio, ma solo due sono attualmente custoditi al Museo di Letteratura Moderna di Tokyo, gli altri quattro si pensava fossero andati perduti. Ora fonti di stampa nipponiche dicono che i famigliari dello scrittore avrebbero rinvenuto i quattro biglietti ritenuti scomparsi e li avrebbero donati al museo.
Akutagawa è da noi poco conosciuto e quindi vediamo brevemente di conoscerlo meglio.
Ryunosuke Akutagawa nacque il 1 Marzo del 1892 a Tokyo. Unico maschio di tre figli, dopo poco la nascita, a causa della malattia della madre, venne dato in affidamento agli zii materni che lo educarono e che gli diedero il cognome Akutagawa. Precocemente si appassionò alla letteratura cinese e durante il periodo scolastico strinse amicizia con alcuni personaggi che poi sarebbero diventati affermati scrittori come Kan Kikuchi,Kume Masao, Tsuchiya Bunmei e Yamamoto Yuzo. La sua carriera di scrittore iniziò nel 1914 durante il periodo universitario: era iscritto alla facoltà di Letteratura Inglese all'Università Imperiale di Tokyo. Nel 1918 si sposò con Fumi Tsukamoto e la coppia ebbe tre figli: Takashi Akutagawa, morto nel '45 mentre era soldato in Birmania, Hiroshi Akutagawa, famoso attore morto nel 1981, e Yasushi Akutagawa, noto compositore morto nel 1989.
Le sue prime opere non ebbero un grande successo, ma attirarono l'attenzione del noto scrittore giapponese Soseki Natsume che lo incoraggiò ad andare avanti. Nel 1915 scrisse Rashomon che poi darà il titolo ad un famoso film di Akira Kurosawa vincitore di vari premi oltre che di due nomination agli Oscar. Curiosamente però il film è basato principalmente su un'altro famoso racconto di Akutagawa: Nel Bosco (1922).
Carateristica dell'opera di Akutagawa è quella di rivisitare in chiave moderna opere classiche e accadimenti storici.
Nel 1920 compì un viaggio in Cina, di quattro mesi, in qualità di corrispondente. Lì cominciarono le sue malattie fisiche e mentali che poi lo portarono al doppio tentativo di suicidio nel 1927 ad appena 35 anni.
Nella sua carriera scrisse 150 racconti. Nel 1935 il suo amico Kikuchi istitui il Premio Akutagawa che è tuttora uno dei premi letterari più ambiti ed è riservato alle giovani promesse della letteratura nipponica.
21:21 Scritto da parsifal661 in letteratura, Personaggi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: akutagawa, rashomon | OKNOtizie |
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18/07/2008
Vivere senza spazzatura ?
Vivere in un mondo senza spazzatura, senza cassonetti ? A Kamikatsu, un piccolo villaggio di 2000 anime nella prefettura di Tokushima, sull'isola di Shikoku, ci sono riusciti attuando il progetto "Zero Waste", zero immondizie appunto.
Qui la raccolta differenziata raggiunge i vertici più alti: ben 34 (!!) sono le categorie fra cui ogni paesano deve dividere la spazzatura che produce. Ognuno è anche chiamato a trovare da sè il modo per smaltire in casa i rifiuti organici. Ogni scatolone e contenitore, una volta pulito e privato dell'etichetta, deve essere portato in un apposito negozio dove poi viene riciclato.
La risposta della gente è più che positiva, nonostante l'impegno a cui è stato chiamato, In un recente sondaggio 6 cittadini su 10 si dicono favorevoli all'iniziativa mentre gli altri vi partecipano senza molto entusiasmo.
Tutti sono consapevoli dei problemi ecologici che comportano il non effettuare una raccolta differenziata e quindi molti cittadini sono contenti di poter fare qualcosa per un mondo più pulito e per la salvaguardia dell'ambiante.
Come è giusto che sia, c'è naturalmente c'è una ricompensa per il, non da poco, disturbo di suddividere l'immondizia in 34 diverse categorie: un biglietto della lotteria.
Il lodevole esempio della località di Kamikatsu è senza dubbio da studiare e da poter portare come esempio che quando c'è la volontà si riesce a costruire qualcosa che funziona per un mondo più pulito. Dubito però che in altri parti del mondo, al di fuori del Giappone, si possa trovare gente disposta a differenziare la propria immondizia in 34 categorie.
13:41 Scritto da parsifal661 in società | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: kamikatsu, raccolta differenziata, immondizia | OKNOtizie |
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16/07/2008
La protesta dei pescatori
Quando in Giappone una categoria produttiva scende in sciopero, vuol dire che le cose vanno proprio male. Ed è quello che è successo martedi scorso quando 400.000 pescatori, la quasi totalità degli impiegati nell'industria ittica, hanno scioperato per protestare contro l'aumento dei prezzi del carburante e per chiedere al governo misure di sostegno e sconti per poter fare fronte a questo rincaro che minaccia di mettere in pericolo una delle industrie più importanti dell'economia giapponese.Il continuo aumento del prezzo del petrolio sta causando grossi anche in Giappone, come del resto in tutti quesi paesi che dipendono dalle forniture di questo carburante fossile. L'industria ittica è quella che rischia di più in quanto, già in crisi, si vede anche a dover fronteggiare un forte aumento del gasolio che poi, inevitabilmente, si ripercuote sul prezzo al mercato del pesce. Ma la crisi dei consumi di pesce che in questo periodo attraversa il Paese, non consente di alzare troppo il prezzo, con il pericolo di abbassare ulteriormente le vendite, e quindi il margine di profitto per i pescatori si assottiglia sempre di più.
I pescatori quindi chiedono un abbassamento delle tasse sul gasolio o comunque delle agevolazioni fiscali per ridare slancio all'inudstria ittica. Per l'occasione qualche migliaia di dimostranti ha sfillato, pacificakment.
Essendo un Paese circondato dal mare, il pesce è sempre stato un alimento fondamentale nella cucina nipponica. Piatti conosciutissimi all'estero come lo Sushi e lo Sashimi hanno nel pesce una componente essenziale. Il pesce in pratica rappresenta un elemento basilare nella cucina nipponica famosa, appunto, per la sua leggerezza e povertà di grassi. Perciò il Giappone non si può permettere che l'aumento del costo del Petrolio possa mettere in ginocchio una delle industrie per cui il Giappone và tanto, giustamente, orgogliosa.
Il governo non poteva certo far finta di niente e per bocca del Capo di Gabinetto Nobutaka Machimura ha rivelato che entro la fine del mese verrà varato un pacchetto di sostegni economici per venire incontro alle difficoltà dei pescatori.
14:50 Scritto da parsifal661 in cronaca, economia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pescatori, industria ittica, petrolio | OKNOtizie |
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15/07/2008
La telefonia fissa finisce sotto il 50%
Durante l'anno fiscale 2006-2007 in Giappone, per la prima volta, il numero delle telefonate effettuate tramite linea fissa è risultata inferiore rispetto alle telefonate fatte con il cellulare o tramite internet, sia come numero che come durata.
Sono state 59.6 miliardi le telefonate usando linee fisse, pari al 49.7% del totale. Quindi le telefonate con cellulari o tramite Internet sono state 50.3 %. Il divario crescerebbe ancora di più se nel computo venissero conteggiati anche gli SMS. I contratti di telefonia fissa, nello stesso periodo di tempo, sono stati di 55 milioni (-5%) mentre gli abbonati alla rete mobile hanno toccato i 117 milioni con un incremento del 5.4%.
Il Giappone ormai si è fatto una fama di essere un po' la patria dei cellulari ed infatti in nessun posto come da queste parti, neanche negli Stati Uniti, si possono trovare modelli che offrono servizi più vari. L'uso dei cellulari è ormai parte integrante della società: li si usano, per citare solo le funzionalità più comuni, per scrivere email e messaggi, per aggiornare blog, per giocare, per avere le informazioni più disparate, per coltivare le relazioni sociali. per telefonare, per navigare su Internet. Il Giappone è in pratica il paradiso per gli appassionati di cellulari.
Comunque la tendenza del mobile a superare il fisso è un fatto che non riguarda solo il Giappone. Un po' in tutti i Paesi si può riscontrare questa tendenza e prima o poi anche nei grandi paesi industrializzati avverrà lo storico sorpasso che sancirà l'inevitabile declino della telefonia fissa.
13:56 Scritto da parsifal661 in società | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: telefonia, cellulari | OKNOtizie |
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14/07/2008
Tensione con la Corea del Sud
Il Ministro dell'Educazione giapponese ha annunciato che nei libri di testo per gli studenti giapponesi, verrà inserita l'affermazione che, nonostante i contrastanti punti di vista sulla questione, le isole Takeshima sono, inequivocabilmente, giapponessto anche se al momento sono sotto il governo di Seul. Le decisione era stata preannunciata dal Premier Yasuo Fukuda al Presidente sudcoreano Lee Myung Bak durante il colloquio bilaterale che i due avevano avuto a margine della riunione dei G8 che si è tenuto nell'isola di Hokkaido dal 7 al 9 Luglio scorsi.
La reazione sudcoreana non si è fatta attendere e il Ministro degli Esteri di Seul ha annunciato che verrà richiamato l'ambasciatore presso Tokyo per protestare contro questa ufficiale presa di posizione del governo nipponico.
Tra i due paesi esiste una decennale contesa sui due isolotti che sorgono nel tratto di mare che separa il Giappone dalla Corea. I Giapponesi le chiamano Takeshima mentre i Coreani Dokdo.
Attualmente i due isolotti sono parte amministrativa della provincia coreana di Kyongsan e dal 1982 sono state dichiarate dal governo di Seul monumento naturale in quanto luogo di riproduzione e rifugio di rare specie animali.
Tokyo però continua a rivendicare il possesso territoriale delle isole Takeshima come facenti parte della prefettura di Shimane.
Risale addirittura all'anno 512 d.C. un documento in cui per la prima volta si fa menzione delle due isolette e nei secoli successivi le carte nautiche e geografiche le hanno sempre considerate come territorio coreano.
Nel 1904 Yozaburo Nakai, un pescatore giapponese, vedendo la grande pescosità dell'area, chiese a Seul l'autorizzazione a poter utilizzare in maniera esclusiva i due isolotti, ma sostenendo che la Corea del Sud non era in grado di poter dare simili concessioni, l'autorizzazione venne rilasciata dal governo nipponico che quindi, di fatto, annesse le isole al Giappone.
Dopo la seconda guerra mondiale le autorità americane non cercarono di dare una soluzione definitiva alla questione e nel 1952 il presidente coreano Syngman Rhee, tracciando la linea di demarcazione del territorio coreano - la "linea della pace" -, inglobò anche le isole Dokdo provocando la protesta giapponese culminata con uno scontro a fuoco in cui venne affondato un pattugliatore giapponese con 16 marinai a bordo.
Negli anni successivi la Corea vi costruì un eliporto e un faro oltre a stanziarvi un contingente militare.
Nonostante le ridottissime dimensioni delle due isolette, le Takeshima-Dokdo rivestono grande importanza strategica ed economica vista la pescosità di quel tratto di mare.
14:30 Scritto da parsifal661 in Politica estera | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: takeshima, dokdo, corea del sud | OKNOtizie |
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11/07/2008
Osaka (video)
15:39 Scritto da parsifal661 in turismo, video | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: osaka, kansai | OKNOtizie |
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