Le dimissioni di Ichiro Ozawa

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Ponendo fine ad una lunga polemica, il leader del Partito Democratico del Giappone (DPJ), Ichiro Ozawa, ha rassegnato le proprie dimissioni. Tutto era iniziato a Marzo con l’arresto del segretario di Ozawa, e suo braccio destro, Takanori Okubo accusato di volazione del finanziamento dei partiti: in pratica aveva accettato una donazione da parte di una società, la Nishimatsu. Le donazioni in Giappone sono possibili solo se fatte al partito e non alla singola persona.
Ozawa ha sempre negato di essere stato a conoscenza della donazione al suo segretario, ma la sua immagine pubblica ne ha risentito e, dato la posizione che ricopriva, rischiava di essere una palla al piede per le ambizioni del partito visto anche che quest’anno ci saranno le elezioni generali.
Gli ultimi sondaggi pubblicati mostrano un 30% per il suo partito contro il 27% di potenziali elettori del Partito Liberal Democratico (LPD), ma nello stesso tempo il 71% degli intervistati vorrebbe che Ozawa facesse un passo indietro cosa che ieri il leader democratico ha effettivamente fatto.
Questo potrebbe essere l’anno buono per il DPJ per vincere le elezioni e tornare al governo dopo vari decenni passati all’opposizione: dalla fine della Guerra il Partito Liberale è quasi sempre stato al governo. Ichiro Ozawa, bisogna riconoscerlo, con senso di responsabilità, ha deciso di tirarsi da parte pur di evitare che questa storia potesse compromettere le chance del suo partito di battere nuovamente l’LDP come nel Luglio del 1997 in cui strappò al partito di governo il controllo della Camera Alta.
Le dimissioni non avranno effetto immediato e per la successione si fanno i nomi di Katsuya Okada e Naoto Kan.

Ichiro Ozawa iniziò la sua carriera politica, nel 1969, nelle file dell’LPD dove ha ricoperto anche il ruolo di Segretario Generale. Nel 1993, insieme all’ex Primo Ministro Tsutomu Hata uscì dal partito per fondare il Partito del Rinnovamento, ora defunto. Dopo questa esperienza, nel 1998, creò il Partito Liberale, alleato dei Liberal-Democratici. L’anno successivo lasciò la coalizione e si unì all’opposizione: il Partito Liberale si sciolse nel Partito Democratico di cui Ozawa, nel 2003, divenne presidente.

Le dimissioni di Ichiro Ozawaultima modifica: 2009-05-12T10:32:04+00:00da parsifal661
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