Quando i turisti molestano le Geishe

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La figura della Geisha è una della caratteristiche più conosciute della società giapponese. In tutti i depliant turistici non manca mai una foto di una Geisha; è il sogno di ogni turista, specialmente se maschio, farsi fotografare insieme ad una di queste variopinte ragazze. Purtroppo, come tutte le tradizioni della società nipponica, anche le Geishe sembrano in declino:  le modernità, la perdita di interesse per le tradizioni, la mancanza di spirito di sacrficio sono tra i fattori principali che stanno segnando questo trend negativo. Ma in questi ultimi tempi sembra che ci sia un risveglio di questa tradizione, un’inversione di tendenza.
In questi ultimi tempi sta cominciando a diventare molto fastidioso un comportamento, a dir poco maleducato, dei turisti occidentali nei confronti delle Geishe. Dal punto di vista turistico la Geisha è un forte richiamo per Kyoto la città che è un po’ il loro quartiere generale. Con grande mancanza di rispetto verso questo mondo e verso queste operatrci, il turista si sente leggitimato, quando incontra una Geisha, a toccare il vestito, a controllare con la mano se l’acconciatura è vera o è posticcia. Alcuni addirittura fanno irruzione nei locali, dove qualche facoltoso cliente sta banchettando in compagnia di una Geisha, con l’intenzione di scattare qualche foto-ricordo.
Per combattere la maleducazione dei turisti, l’ufficio del turismo ha fatto affiggere dei cartelli in inglese in cui si chiede di portare rispetto alle Geishe.
In effetti le Geishe sono persone che compiono il loro lavoro e non delle bambole messe lì per i turisti e per ricordare il vecchio Giappone.

La Geisha, contrariamente a quanto ancora si continua a pensare in Occidente, non è una prostituta, ma una intrattenitrice, un’artista. Una Geisha deve conoscere le danze tradizionali, deve saper tenere una conversazione, condurre la cerimonia del tè, deve conoscere la letteratura e la poesia, deve saper indossare il Kimono Insomma la sua preparazione deve essere approfondita ed elevata se vuole avere successo come Geisha. Il mestieri della Geisha è antico e, nonostante il passare del tempo, moltissimi suoi tratti caratteristici sono rimasti inalterati. In tempi moderni vengono accettate solo ragazze che abbiano frequentato la scuola media, che abbiano meno di 18 anni e che abbiano il consenso dei genitori. Una volta apprendista, le ragazze dovranno ancora studiare per anni seguendo una Geisha che insegnerà loro i segreti di questo mestiere. Alla fine del percorso formativo le Maiko diventeranno delle vere e proprie Geisha.

Quando i turisti molestano le Geisheultima modifica: 2009-04-17T11:18:00+00:00da parsifal661
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