Pachinko: un’industria che non conosce crisi

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L’economia nipponica stà attraversando la più nera crisi dalla fine della seconda guerra mondiale, ma l’industria del Pachinko continua a godere di ottima saluta e sembra non risentire assolutamente della crisi, anzi. Nell’ultimo quarto l’economia giapponese è scesa addirittura del 12.1% mentre, nello stesso periodo, la vendita di macchine per il Pachinko è salita dello 0,5% (0,9% da Gennaio), invertendo una tendenza negativa che durava da 6 anni. L’industria ha fatturato, nell’anno fiscale 2007-2008, 23 trilioni di yen ed era giocato dal 12% della popolazione nipponica che ha versato nelle macchinette qualcosa come 23 trilioni di yen. Cifre impressionanti, ma inferiori al 2003, quando però il gioco non era ancora regolamentato, in cui il 16% della popolazione giocava a Pachinko e 29,6 trilioni era la somma di yen versata in queste macchinette.
In tutto il paese sono circa 13.000 i locali di Pachinko, più di 1 ogni 10.000 abitanti.

Il Pachinko nasce negli anni ’20 del secolo scorso e ancora oggi riscuote un grandissimo successo fra la popolazione. Tutti giocano con queste macchinette: studenti, pensionati, uomini, donne. E’ un fenomeno che ormai è parte integrante della società.
Ci sono però aspetti negativi che sono, principalmente, il pericolo di dipendenza e l’infiltrazione della Yakuza, la mafia giapponese, che in questo gioco d’azzardo, visto che i Casinò in Giappone sono vietati, una notevole fonte di guadagno.

Il giocatore, dopo essere entrato in uno di questi locali, acquista un certo numero di palline di metallo (costano pochi yen l’uno). Si siede davanti ad una di queste macchinette verticali e comincia ad introdurvi le palline. A seconda del percorso che la pallina effettua nel Pachinko, il giocatore può vincere o meno altre palline. Alla fine se il giocatore ha più palline rispetto a quante ne aveva comprate, può riscuotere la vincita che però, per legge, non può essere in denaro. Per aggirare il divieto, esistono dei chioschi fuori dal locale dove il vincitore può cambiare, in yen, i buoni ottenuti dalla cassa all’interno del locale.

Pachinko: un’industria che non conosce crisiultima modifica: 2009-03-31T12:06:34+00:00da parsifal661
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