Ancora ombra dal passato

Okinawa.jpg Tra i paesi coinvolti nel secondo conflitto mondiale, e che ne sono usciti sconfitti, il Giappone è quello che più di ogni altro deve ancora fare i conti con quello che successe prima e durante la seconda guerra mondiale. Il motivo è principalmente da ricercarsi nel comportamento, spesso reticente, dei governanti che, più di una volta, si sono mostrati restii nel condannare il militarismo nipponico durante il periodo coloniale e durante la guerra, o l’hanno fatto in modo ambiguo. 
Questo fatto continua a condizionare i rapporti con i paesi che più pesantemente hanno subilto il militarismo nipponico nella prima metà del XX secolo: la Cina e la Corea del Sud. Con il Premier Yasuo Fukuda, un moderato, con la sua politica di chiara avversione verso il passato militare del suo paese, le relazioni con i potenti vicini hanno trovato nuovo slancio dopo un periodo di crisi in concomitanza dei governi di Koizumi e Abe. Ora con l’arrivo di Taro Aso, considerato un falco, la situazione rischia di nuovo di peggiorare.Gli analisti finanziari oltretutto fanno notare che, in un periodo di crisi finanziaria in cui c’e’ bisogno della collaborazione di tutti i paesi, un deterioramento dei rapporti tra Giappone, Cina e Corea del Sud, sarebbe molto deleteria per tutti.

Nel 1995, l’allora Premier Tomoichi Murayama fece le scuse ufficiali del Giappone, ma quelle scuse sono ancora oggetto, sul fronte interno, di dibattiti tra chi vi si riconosce e chi le disconosce. Il generale dell’aviazione Toshio Tamogami e’ tra quelli che hanno deciso di rigettare le scuse ed e’ per questo che e’ stato dimissionato dalle forze armate. 
Il generale pubblico’ un saggio, su una rivista legata al governo, e qui un altro motivo di polemiche, in cui negava che il Giappone attuo’ una guerra di aggressione ed inoltre contestava il verdetto di colpevolezza che un tribunale internazionale espresse nei confronti di vari comandati miitari condannati come criminali di guerra. Ora gli osservatori si aspettano un commento di Aso e del governo su questa spinosa vicenda. 

Quello che successe piu’ di 60 anni fa, avvelena anche il clima politico interno visto anche che fra non molti mesi i Giapponesi saranno chiamati alle urne. In ampi settori dell’attuale maggioranza, esiste una certa simpatia per il generale Tamogami, ma la grande maggioranza del mondo politico e civile e’ oramai stanco di queste diatribe e sarebbe ben lieta di metterci una pietra e guardare aventi senza piu’ dover preoccuparsi di fare i conti con il passato.
Tutti si rendono ormai conto che, per esempio, i buoni rapporti con la Cina sono troppo importanti per poterli mettere a repentaglio ad ogni gaffe, piu’ o meno voluta, di qualche politico poco avveduto.

Ancora ombra dal passatoultima modifica: 2008-11-10T15:38:08+00:00da parsifal661
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