Ritrovati biglietti d’addio di Akutagawa

1312940385.jpg Nel 1927, al secondo tentativo, morì suicida Ryunosuke Akutagawa uno dei massimi esponenti della letteratura nipponica, considerato il padre del racconto breve.
Alla sua morte lasciò sei biglietti con messaggi d’addio, ma solo due sono attualmente custoditi al Museo di Letteratura Moderna di Tokyo, gli altri quattro si pensava fossero andati perduti. Ora fonti di stampa nipponiche dicono che i famigliari dello scrittore avrebbero rinvenuto i quattro biglietti ritenuti scomparsi e li avrebbero donati al museo.
Akutagawa è da noi poco conosciuto e quindi vediamo brevemente di conoscerlo meglio.

Ryunosuke Akutagawa nacque il 1 Marzo del 1892 a Tokyo. Unico maschio di tre figli, dopo poco la nascita, a causa della malattia della madre, venne dato in affidamento agli zii materni che lo educarono e che gli diedero il cognome Akutagawa. Precocemente si appassionò alla letteratura cinese e durante il periodo scolastico strinse amicizia con alcuni personaggi che poi sarebbero diventati affermati scrittori come Kan Kikuchi,Kume Masao, Tsuchiya Bunmei e Yamamoto Yuzo. La sua carriera di scrittore iniziò nel 1914 durante il periodo universitario: era iscritto alla facoltà di Letteratura Inglese all’Università Imperiale di Tokyo. Nel 1918 si sposò con Fumi Tsukamoto e la coppia ebbe tre figli: Takashi Akutagawa, morto nel ’45 mentre era soldato in Birmania, Hiroshi Akutagawa, famoso attore morto nel 1981, e Yasushi Akutagawa, noto compositore morto nel 1989.
Le sue prime opere non ebbero un grande successo, ma attirarono l’attenzione del noto scrittore giapponese Soseki Natsume che lo incoraggiò ad andare avanti. Nel 1915 scrisse Rashomon che poi darà il titolo ad un famoso film di Akira Kurosawa vincitore di vari premi oltre che di due nomination agli Oscar. Curiosamente però il film è basato principalmente su un’altro famoso racconto di Akutagawa: Nel Bosco (1922).
Carateristica dell’opera di Akutagawa è quella di rivisitare in chiave moderna opere classiche e accadimenti storici.
Nel 1920 compì un viaggio in Cina, di quattro mesi, in qualità di corrispondente. Lì cominciarono le sue malattie fisiche e mentali che poi lo portarono al doppio tentativo di suicidio nel 1927 ad appena 35 anni.
Nella sua carriera scrisse 150 racconti. Nel 1935 il suo amico Kikuchi istitui il Premio Akutagawa che è tuttora uno dei premi letterari più ambiti ed è riservato alle giovani promesse della letteratura nipponica.

Ritrovati biglietti d’addio di Akutagawaultima modifica: 2008-07-22T21:21:31+00:00da parsifal661
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